Arte e dissenso politico

Arte e dissenso politico raccoglie le illustrazioni e le opere sul dissenso verso i governi che si esprime spesso con immagini di guerriglia urbana.

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Arte e dissenso politico. Constructivist banner di Shepard Fairey (Obey)

Constructivist banner di Shepard Fairey (Obey)
Constructivist banner di Shepard Fairey (Obey)

Shepard Fairey (Obey), Constructivist banner, November 29, 2010, Screen Print, 18 x 24 inches, Edition of 350

Shepard Fairey nato nel 1970 è un noto street painter statunitense conosciuto anche come Obey. Fairey è nato in Carolina del sud e si diplomò a 18 anni presso una scuola d’arte nel 1988. Nel 1989 iniziò così con grande determinazione a praticare arte militante. Infatti il giovane Obey a 19 anni si impegnò nel progetto intitolato Andre the Giant Has a Posse dedicato all’atleta di lotta libera André the Giant. Lo street painter colonizzò i muri della città con molti sticker sui quali compariva il volto dell’atleta.

Ecco quindi che acquista significato il messaggio scritto sull’immagine. Dissent since 1989 si riferisce così al primo intervento di dissenso sociale tipico peraltro della street painting. Nel caso del suo intervento del 1989 inoltre Obey specificò che il soggetto scelto non era significativo. Lo scopo del gesto era quello di tentare un esperimento mediatico per sollecitare l’attenzione territoriale dei cittadini.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Shepard Fairey (Obey)Constructivist banner, sul sito di ufficiale di Obey.

Arte e dissenso politico. Molotov man di Shepard Fairey (Obey)

Molotov man di Shepard Fairey (Obey)
Molotov man di Shepard Fairey (Obey)

Shepard Fairey (Obey), Molotov man, December 31, 2006, Screen Print, 18 x 24 inches, Edition of 300

Il guerriero urbano che solleva il braccio per lanciare un oggetto contundente è una icona della cultura metropolitana della seconda metà del Novecento. La bottiglia molotov è un ordigno incendiario che prende il nome dal politico sovietico Vjačeslav Michajlovič Molotov. Durante la seconda guerra mondiale l’esercito finlandese la usò contro i sovietici nella guerra russo-finnica, nota anche come Guerra d’inverno. La Molotov fu poi usata in altre battaglie della Seconda Guerra Mondiale.

A causa della sua facilità di costruzione è stata utilizzata durante le contestazioni politiche degli Anni di Piombo in Europa e in altre manifestazioni violente in altre nazioni nel mondo.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Shepard Fairey (Obey)Molotov man, sul sito di ufficiale di Obey.

Visual Disobedience di Shepard Fairey (Obey)

Visual Disobedience di Shepard Fairey (Obey)
Visual Disobedience di Shepard Fairey (Obey)

Shepard Fairey (Obey), Visual Disobedience, December 31, 2004, Screen Print, 18 x 24 inches, Edition of 300

Shepard Fairey è un artista street painter statunitense da sempre impegnato nelle battaglie civili. Le sue armi sono le immagini che crea e diffonde anche grazie a interventi di sperimentazione mediatica. A partire dal suo primo progetto nel 1989 Obey promuove una grafica provocatoria che però rimane nei limiti della non violenza.

Dalla bocca del fucile infatti spunta un fiore che non minaccia alcuno. Il messaggio comunicato dal testo scritto poi incita alla disubbidienza civile ma attraverso lo strumento artistico.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Shepard Fairey (Obey)Visual Disobedience, sul sito di ufficiale di Obey.

The Mild Mild West di Banksy

The Mild Mild West di Banksy
The Mild Mild West di Banksy

Banksy,The Mild Mild West, 1999, colore acrilico. Bristol, 80 di Stokes Croft

Un intervento murale a Bristol dello street artist più famoso al mondo. Lo scontro tra i poliziotti britanniti e un orsacchiotto armato di molotov.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di BanksyThe Mild Mild West, sul sito di Banksy.

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