L’Amour en plâtre di Paul Cézanne

Paul Cézanne dipinse L’Amour en plâtre con l’intenzione di rappresentare allegoricamente la sensualità, utilizzando i semplici oggetti delle sue nature morte.

Paul Cézanne, L’Amour en plâtre, 1895, olio su tela. Londra, Courtauld Institute

Descrizione

La statua in gesso, che rappresenta il cupido nudo, è posta al centro dell’opera. La statuetta è priva di braccia, e vista dall’alto. Il corpo del soggetto è rivolto verso destra. Il gesso poggia, poi, su di un piano su quale sono disposte alcune cipolle e delle mele, tre delle quali sono raggruppate all’interno di un piatto bianco. A sinistra, altre mele sono contenute all’interno di un cesto foderato di un tessuto blu. In alto a sinistra si notano alcuni telai e dei pannelli appoggiati al muro. Infine, al centro, verso l’alto, un frutto è posato sul pavimento chiaro.

Interpretazioni e simbologia

Il critico dell’arte Meyer Schapiro ipotizzò che Cézanne abbia scelto di rappresentare il contrasto della relazione tra i sessi attraverso l’accostamento delle mele e delle cipolle. Questa tesi è supportata dalla presenza del cupido in gesso.

La storia dell’opera

Per rappresentare gli oggetti delle sue nature morte, Paul Cézanne condusse attenti studi sulle forme sintetizzando i volumi con disegni preliminari. Per questo l’artista dipinse e disegnò, più volte, gli stessi soggetti. Uno di questi è il gesso che fu alla base dell’opera Amour en plâtre (Amorino in gesso) anche nota come “Nature morte avec l’Amour en plâtre”. Esistono alcuni acquerelli che testimoniano l’ndagine dell’artista sui volumi del gesso. Si tratta di un acquerello del 1900-1904 custodito presso la New York Pierpont Morgan Library ed un altro proprietà una collezione privata. Nel dipinto custodito presso il Courtauld Institute di Londra, Cézanne ritrasse la statuetta di un cupido in gesso. Inserì, poi, la sua immagine all’interno di un dipinto con mele e cipolle sparse tra altre opere d’arte. Il soggetto di quest’opera sarà ripreso altre volte negli ultimi anni della sua vita con diverse angolazioni.

Consulta anche l’opera intitolata: Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano.

Lo stile del dipinto L’Amour en plâtre di Paul Cézanne

Gli oggetti raffigurati nel dipinto, la frutta, il gesso e le tele sono costruiti con pennellate evidenti e campiture di colore puro. Le superfici non sono sfumate e i diversi toni del colore che ricoprono l’oggetto sono accostati per suggerire il colore locale e un minimo di chiaroscuro. Inoltre, una linea di contorno scura evidenzia le figure. Gli oggetti e i tessuti assumono, così, un aspetto solido. Infine, le forme sono semplificate e ricordano semplici figure geometriche.

Il colore e l’illuminazione

In primo piano i colori sono tendenzialmente caldi. Le cipolle, infatti, sono colorate con ocra e bruno mentre le mele di giallo e verde. Il piano è giallo chiaro. Inoltre, gli stessi colori si ritrovano sulle opere dello sfondo. A sinistra il tessuto è blu mentre le tele sono in ombra, resa con colori freddi e grigi. Si notano, poi, pennellate di blu, verde-grigio e ocra. Il pavimento, invece, risulta grigio chiaro grazie all’accostamento di pennellate azzurre e arancio chiaro. L’illuminazione è diffusa e gli oggetti sono in piena luce. Solo le tele di sinistra sono, invece, in ombra.

Approfondisci con le altre opere di Paul Cézanne intitolate: Giocatori di CarteLa Montagna Sainte-Victoire,  Mele e Arance.

Lo spazio

Paul Cézanne costruì lo spazio del dipinto Amour en plâtre utilizzando accostamenti cromatici. La parte di sinistra, nella quale trovano alcune tele addossate, risulta arretrata rispetto al primo piano grazie al colore più scuro. Invece, la profondità è suggerita dal bordo inferiore delle tele disposte in obliquo, che si sovrappongono verso l’alto del dipinto. In questo caso Cézanne utilizzò una prospettiva dall’alto come si nota anche dalla fuga dei bordi del tavolino in primo piano.

La Composizione e l’inquadratura

Il formato del dipinto Amour en plâtre di Paul Cézanne è verticale, mentre, solitamente, le sue nature morte sono orizzontali. Il soggetto principale, il gesso del cupido, occupa, infatti, quasi tutta l’altezza dell’opera ed è disposto sulla verticale centrale. La fuga delle tele, in secondo piano, crea una diagonale che si sovrappone, quasi, a quella del rettangolo del quadro. Infatti, a partire dall’angolo in basso a sinistra la linea che segna il bordo inferiore delle tele sale verso l’angolo di destra. In questo modo, il dipinto è suddiviso in due metà oblique. La parte di sinistra è occupata dalle tele mentre quella di destra dal pavimento e dalla composizione. Le due parti sono messe, poi, in comunicazione dalla figura chiara del gesso.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Paul CézanneL’Amour en plâtre, sul sito del Courtauld Institute di Londra.