Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami

L’Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami è un rilievo che si può ammirare sulla facciata del Battistero di Parma.

Benedetto Antelami, Adorazione dei Magi e Giuseppe e l’angelo, 1196, marmo rosa dipinto. Parma, Battistero

Indice

Descrizione dell’Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami

La Vergine con il Bambino si trovano al centro della scultura mentre Giuseppe è alla loro destra. I Magi provengono invece da sinistra e in alto, ai lati della Madonna, volano due angeli.

Interpretazioni e simbologia dell’Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami

Nel periodo romanico le scene scolpite, che rappresentano episodi religiosi, avevano il compito di raccontare la Bibbia in modo visivo ai tanti fedeli analfabeti. La statuaria del periodo è anche definita Bibbia di Pietra. Nel rilievo sono raccontate nello stesso spazio due scene: l’Adorazione dei Magi e l’Angelo che spinge Giuseppe a fuggire in Egitto con la Vergine e il bambino.

La rappresentazione dell’Adorazione dei Magi, che giungono da lontano per onorare la nascita del Messia, risale all’epoca dei primi cristiani, e si trova sulle mura delle catacombe. I doni che portano, secondo Sant’Ireneo vissuto nel II secolo, hanno un valore simbolico: l’Oro è il simbolo del dono, l’Incenso simboleggia il sacrificio e la Mirra è il simbolo della morte, anticipa, quindi l’arresto e la crocifissione di Cristo.

Sull’arco che raccoglie in alto le figure scolpite e all’interno dello sfondo, vi sono molte scritte probabilmente destinate a un pubblico più colto.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Quest’opera si trova all’ingresso principale, sopra il portale del battistero di Parma.

L’artista e la società. La storia dell’Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami

Benedetto Antelami nacque intorno al 1150 circa e morì nel 1230 circa. Il rilievo è datato 1196 data nella quale l’artista aveva circa 50 anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’Adorazione dei Magi di Benedetto Antelami

Benedetto Antelami fu un importante scultore che operò quasi esclusivamente a Parma e contribuì a diffondere il gusto gotico rinnovandolo con forme classiche.

La tecnica

L’opera di Benedetto Antelami è un bassorilievo.

La luce sulla scultura

La luce esterna colpisce i rilievi che non mostrano profondità scultore e quindi presentano leggeri chiaroscuri.

Rapporto con lo spazio

Lo spazio è bidimensionale e gli angeli creano con il loro volteggiare e il loro corpo curvato, un senso di maggior movimento se pure sono perfettamente simmetrici rispetto all’asse centrale rappresentato dalla Madonna in trono con il bambino.

La struttura

La composizione è simmetrica e i gruppi di figure si equilibrano specularmente.

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Bibliografia

  • Arturo C. Quintavalle, Benedetto Antelami, Mondadori Electa, 1990, EAN: 2560888155127

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 16 novembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Benedetto Antelami intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Benedetto Antelami

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Benedetto Antelami, Adorazione dei Magi, sul sito della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma.

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