Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Il Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini propone una interpretazione informale del Papa, ritratto nella sua umanità più vicina al fedele.

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Urbano VIII, 1632-1633, marmo, altezza 102 cm. Roma, Palazzo Barberini

Indice

Descrizione del Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Il busto di Gian Lorenzo Bernini ritrae il Papa Urbano VIII in forma. Il Papa è rivolto a sinistra dello spettatore e appare con un aspetto informale.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Il Busto di Urbano VIII Barberini di Gian Lorenzo Bernini permette di definire meglio la storia della collezione di Scipione Borghese. Il Papa Urbano VIII fu molto vicino al collezionista ed entrambi furono protettori di Gian Lorenzo Bernini. Inoltre Urbano VIII ispirò direttamente alcuni temi che l’artista scolpì in età giovanissima per la Villa Borghese, dove si trovano ancora oggi. Il ritratto è considerato dagli storici un capolavoro della scultura. Si tratta infatti di un’opera che mostra una grande capacità di lavorazione e tecnica di fusione del bronzo.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il busto in marmo del 1632-1633 si trova a Palazzo Barberini a Roma. Il busto in bronzo è esposto invece presso la Galleria Borghese di Roma.

Galleria Borghese, Busto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini
Galleria Borghese, Busto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Gian Lorenzo Bernini, Busto in bronzo di Urbano VIII Barberini, 1658. Roma, Galleria Borghese

La storia del Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Il busto di Urbano VIII scolpito da Gian Lorenzo Bernini, esposto a Palazzo Barberini risale agli anni 1632-1633. Bernini nacque nel 1598 e realizzò quindi la scultura all’età di circa 34 anni.

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Lo stile del Ritratto di Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini

Secondo gli storici il Ritratto di Urbano VIII di Bernini testimonia la grande capacità dello scultore di creare l’impressione di vita nella materia. Questo effetto risulta dalla presenza di piccoli particolari e imperfezioni che suggeriscono un verosimile naturalismo e descrivono la psicologia del personaggio. Urbano VIII sembra colto infatti in un momento della sua quotidianità e non interpretato con una effige atemporale e idealizzata. Infatti le labbra sono leggermente dischiuse, la barba non rasata copre le guance del protagonista.

Anche l’abbigliamento è impercettibilmente scomposto. Si nota infatti un bottone della mozzetta parzialmente slacciato. Inoltre altri particolari sono attentamente studiati per suggerire la realtà come le iridi degli occhi che Bernini incise con la punta del trapano. Bernini non era interessato a dar prova di grande abilità tecnica ma a conferire alla scultura la massima naturalezza. Nel caso del Ritratto di Urbano VIII il fedele ha così la sensazione di trovarsi di fronte al Papa vivente.

La tecnica

Il busto realizzato da Gian Lorenzo Bernini è una scultura in marmo alta circa 102 cm.

La luce sulla scultura

La superficie del marmo è molto chiara e permette alla luce ambientale di descrivere le forme attraverso un chiaroscuro morbido. In relazione all’illuminazione utilizzata, le ombre si intensificano sul colletto della mozzetta, nei bordi centrali dell’indumento e tra le ciocche della folta barba.

Rapporto con lo spazio

Il busto richiede una lettura frontale in quanto il viso è rappresentato con un leggero tre quarti.

La struttura

La scultura è sostenuta da un piedistallo sottile che eleva il Busto di Papa Urbano VIII. Il corpo del protagonista è compreso in una forma a mandorla che crea un ulteriore slancio verso l’alto e offre una base strutturale che monumentalizza la figura del Pontefice. Infine i bordi centrali della mozzetta creano una solida verticale che stabilizza la composizione.

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Bibliografia

  • P. Fréart de Chantelou, Viaggio del cavalier Bernini in Francia, Palermo, Sellerio, 1988
  • R. Wittkover, Bernini, lo scultore del Barocco Romano, Milano 1990
  • J. Montagu, La scultura barocca romana. Un’industria dell’arte [1989], Allemandi, Torino, 1991
  • T. Montanari, Gian Lorenzo Bernini, Roma 2004.
  • E. B. Di Gioia (a cura di), La Medusa di Gianlorenzo Bernini. Studi e restauri, Campisano Editore, 2007, EAN: 9788888168326

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