Cerchio alla testa di Henri de Toulouse-Lautrec

Cerchio alla testa (La Buveuse) è un disegno di Henri de Toulouse-Lautrec conservato presso il museo dedicato al maestro francese ad Albi.

Henri de Toulouse-Lautrec, Cerchio alla testa (La Buveuse), circa 1888, matita e inchiostro, 49,6 X 62,3 cm. Albi, Musée Toulouse Lautrec

Descrizione

Nel disegno Cerchio alla testa (La Buveuse) di Toulouse- Lautrec una donna è appoggiata al tavolino di un locale con lo sguardo perso nel vuoto. La sua espressione rivela, probabilmente, la sua condizione alterata dall’alcol. I capelli, infatti, sono scomposti e gli abiti stropicciati. La donna è ritratta di lato, con la mano sinistra poggiata contro il viso. Di fronte a lei, sul tavolino rotondo, si trovano un bicchiere ed una bottiglia pieni a metà. Sul muro di fondo si intravede un quadro che pende storto da un chiodo. A sinistra, poi, spunta l’angolo di un secondo tavolino, mentre proprio dietro al viso della donna si staglia una colonna.

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Analisi sintetica del disegno Cerchio alla testa di Henri de Toulouse-Lautrec

Il disegno esposto presso il Musée Toulouse-Lautrec di Albi venne ripreso in un dipinto conservato presso l’Harvard Art Museum. La donna che fece da modella per le due opere è Suzanne Valadon, ex artista circense e amante di Toulouse-Lautrec per due anni.

Il disegno leggero, molto raffinato, descrive con delicatezza la tristezza del soggetto. Lautrec tracciò segni decisi con la matita nera e la matita grigia. Utilizzò, poi, la matita blu per colorare le ombre dell’abito e gli arredi. Le pennellate di inchiostro bruno, infine, riprendono i contorni e rafforzano per contrasto i dettagli.

Nel disegno intitolato Cerchio alla testa (La Buveuse), Toulouse-Lautrec utilizzò tratti di matita blu per creare contrasti e ravvivare la scena. Il colore, infatti, è presente sui capelli e nelle ombre della figura della donna. Inoltre, si trova negli arredi, nel tavolino di sinistra e nella colonna. Infine, anche le ombre in primo piano sono sottolineate dallo stesso colore.

L’ambiente interno del locale è descritto da Toulouse-Lautrec attraverso la disposizione in piani delle forme. La donna al tavolino occupa da sinistra a destra tutto il piano del disegno. Dietro di lei, poi, si alza una colonna mentre a sinistra si scorge l’angolo in diagonale di un tavolino che crea la sensazione di profondità. Inoltre, sul muro di fondo la boiserie e il quadro definiscono la parete.

La composizione e gli equilibri compositivi

Lautrec rende la solitudine della bevitrice con una inquadratura semplice di tipo fotografico. Infatti, lo spazio del locale pare ripreso in modo casuale, senza alcun accorgimento compositivo. La figura della donna, però, è disposta sulla metà sinistra mentre il tavolino con la bottiglia e il bicchiere occupano la metà destra. La colonna è disposta sulla verticale centrale. La composizione è, così, saldamente ancorata centralmente. Infatti, la verticale della colonna è portata in basso dall’avambraccio sinistro della donna flesso verso l’alto. A tale forte verticale si contrappone la linea orizzontale creata dalla boiserie di sinistra. 

Approfondimenti

Approfondisci con le altre opere di Henri de Toulouse-Lautrec intitolate: Divan Japonais, Nel Promenoir del Moulin Rouge.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Henri de Toulouse-Lautrec, Cerchio alla testa, sul sito del Musée Toulouse Lautrec di Albi.