Togato Barberini

Il Togato Barberini rappresenta un nobile romano che espone le sculture dei propri antenati seguendo la tradizione dell’epoca.

Togato Barberini, fine del I secolo a.C. – testa (non pertinente) metà del I secolo a.C., marmo, altezza 165 cm. Roma, Musei Capitolini, Centrale Montemartini

Indice

Descrizione del Togato Barberini

Un uomo in piedi e vestito con una lunga toga romana mostra due busti scolpiti. Il viso è quello di un uomo maturo, calvo e dai tratti magri. La tunica invece crea molte pieghe intorno al corpo ed è annodata sul davanti in prossimità del ventre. Il protagonista ai piedi porta un paio di calzature dell’epoca. Nelle mani, in basso, porta due busti. Le statue sono scolpite fino alla base del collo e una di esse poggia sul palmo della mano del togato. Quella alla sua destra, a sinistra per l’osservatore, poggia su un tronco di palma che arriva fino alla base. Infine i volti raffigurano due uomini di mezza età dall’espressione formale.

Interpretazioni e simbologia del Togato Barberini

Il protagonista della statua è un patrizio romano vestito con una toga. Inoltre i volti scolpiti che tiene nelle mani sono le rappresentazioni dei propri antenati defunti.

Gli storici non possiedono molte informazioni sulla statua e quindi non sono riusciti ad individuare il personaggio rappresentato. L’ipotesi che si tratti di un nobile romano si basa sul tipo di calzature che indossa il togato. Per questo gli studiosi nel tempo hanno individuato nel ritratto importanti personaggi della storia romana dell’epoca. Altri ancora hanno ipotizzato che l’uomo fosse un senatore che mostra le sculture dei suoi parenti defunti. Inoltre il volto di destra è sostenuto da un tronco di palma che indicherebbe un militare di alto grado. Secondo una diversa interpretazione la scultura non rappresenterebbe una persona esistita ma l’usanza di esibire le statue dei propri antenati. Altre ipotesi identificano l’uomo come uno scultore che mostra le proprie opere.

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I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il Togato Barberini si trova presso Museo della Centrale Montemartini dei Musei Capitolini di Roma.

La storia dell’opera Togato Barberini

L’autore della statua di epoca romana indicata come Togato Berberini rimane sconosciuto. Si è stimata la data della sua realizzazione, il I secolo a.C. Anche la testa che probabilmente non appartiene alla scultura risale alla metà del I secolo a. C.

Secondo recenti indagini approfondite la testa quindi non appartiene alla statua. Infatti i tecnici hanno scoperto che il marmo delle due parti non è lo stesso. Inoltre sono presenti segni di restauro che indicano diversi interventi nel tempo.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Togato Barberini

L’opera presenta una certa attenzione alle proporzioni realistiche delle diverse parti del corpo. Inoltre il tessuto della toga crea una fitta serie di pieghe realistiche e non stereotipate. Infine i volti sono ritratti con diversa caratterizzazione fisionomica e quindi non idealizzati.

La tecnica

La scultura è in marmo e misura circa 165 cm di altezza.

La luce sulla scultura

La luce ambientale crea un contrasto di luce ed ombra nel gioco di pieghe formato dal panneggio della toga. Un diverso effetto, maggiormente grafico, si osserva invece nel tronco della palma.

Rapporto con lo spazio

Il patrizio è ritratto a figura intera, cioè lo scultore ha rappresentato la testa, il busto e le gambe del soggetto. La sua lettura è quindi frontale, posizione nella quale si coglie il senso della sua posizione.

La struttura

La figura monolitica del togato è sostenuta dai tre pilastri strutturali rappresentati dal tronco a sinistra, dal piede centrale e dal lembo di toga che arriva fino a terra.

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Bibliografia

  • Patrick Schollmeyer, La scultura romana, Apeiron Editori, 2007, Collana: Prospettive di storia dell’arte, ISBN-10: 8885978541 ISBN-13: 978-8885978546
  • P. Liverani, U. Santamaria, Diversamente bianco. La policromia della scultura romana, Quasar, 2014, ISBN-10: 8871405579 ISBN-13: 978-8871405575

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 13 agosto2019.

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Consulta la pagina dedicata alla scultura del Togato Barberini, sul sito dei Musei Capitolini, Centrale Montemartini di Roma.

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