San Giorgio e il drago di Raffaello

San Giorgio e il drago di Raffaello illustra il momento più importante della storia nel quale la principessa destinata al sacrificio è salvata dal Santo.

Raffaello, San Giorgio e il drago, 1504, olio su tela, 32 x 27 cm. Parigi, museo del Louvre

Descrizione del dipinto San Giorgio e il drago di Raffaello

San Giorgio è saldo in groppa ad un cavallo bianco al centro del piccolo dipinto. L’animale finemente bardato si impenna terrorizzato e nitrisce. San Giorgio invece, affonda i piedi saldi nelle staffe e alza la scimitarra con il braccio sinistro per colpire il drago. La bestia ferita da un troncone della lancia spezzata si lancia così contro il Santo con le zampe sollevate e la bocca spalancata. Infine in lontananza, sulla destra, la principessa terrorizzata fugge salendo il pendio della collina.

San Giorgio indossa un’armatura metallica lucente e decorata in oro. Sul capo poi porta un elmo piumato e molto elegante. Inoltre, il suo mantello svolazza dietro la schiena, sollevato dal movimento dell’azione.

Il drago presenta una testa di cane, collo di serpente, ali di pipistrello, zampe anteriori palmate e parte posteriore del corpo che termina con una lunga coda attorcigliata.

La principessa indossa un vaporoso abito rosa annodato in vita con un nastro dorato. Sul suo capo si può vedere una corona. I suoi lunghi capelli si alzano dietro la schiena mossi nella corsa.

La scena si svolge su di un terreno spoglio. A destra su un’altura sono dipinti due alberelli. A sinistra poi alcuni esili alberi si stagliano contro il cielo terso. Infine, a terra, sotto le zampe del cavallo sono sparsi i tronconi della lancia spezzata.

Interpretazioni e simbologia di San Giorgio e il drago di Raffaello

Un drago infestava i dintorni della città libica di Selem. Per ammansire la bestia i cittadini offrivano periodicamente alcuni giovani in sacrificio. Toccò anche alla figlia del re ma intervenne San Giorgio sconfiggendo il drago. L’animale però, non fu ucciso e la principessa lo condusse legato e ammansito in città. Gli abitanti, riconoscenti, si convertirono al cristianesimo.

Per l’iconografia cristiana il drago rappresenta il paganesimo, quindi il male da estirpare.

San Giorgio è il patrono di Portogallo e Inghilterra. Secondo la tradizione il Santo era un soldato originario della Cappadocia martirizzato durante l’impero di Diocleziano. La sua leggenda viene riportata nel testo fondamentale che racconta la vita dei Santi, la Legenda Aurea di Jacopo da Varagine.

Le rappresentazioni di San Giorgio e il drago si diffusero dal XII secolo in tutta Europa. È celebre il bassorilievo realizzato da Donatello con la Principessa e il drago sulla base che sostiene la statua di San Giorgio.

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L’artista e la società. La storia dell’opera San Giorgio e il drago di Raffaello

L’opera risale al 1504 e fa parte di una serie di lavori di piccolo formato realizzati da Raffaello nei primi anni della sua residenza a Firenze.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di San Giorgio e il drago di Raffaello

Il san Giorgio di Raffaello è un dipinto religioso destinato alla devozione dei fedeli. Rispetto al Sogno del Cavaliere è considerato dagli storici più evoluto. Infatti la composizione risulta più elaborata. La struttura si basa su un gioco di contrapposti. Probabilmente, fu realizzato su disegni di Leonardo che raffigurano cavalli e cavalieri.

Il colore e l’illuminazione

San Giorgio e il drago è un dipinto di Raffaello nel quale prevale una tonalità verde grigia dello sfondo. Il colore più evidente nel dipinto è il rosso della sella di San Giorgio e della decorazione della lancia spezzata a terra.

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Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 23 ottobre 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, San Giorgio e il drago, sul sito del Museo del Louvre di Parigi.

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