San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto

San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto è la diciottesima scena delle storie di San Francesco dipinte nella Basilica Superiore di Assisi.

Giotto, San Francesco appare al Capitolo di Arles, 1295-1299 circa, affresco, 270 x 230. Assisi, Basilica superiore

Indice

Descrizione dell’affresco San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto

Francesco appare all’interno della stanza dove sono riuniti i francescani. Il Santo tiene le braccia aperte mentre frate Antonio che guida il capitolo si accorge dell’apparizione e lo guarda sbalordito. Gli altri frati sono seduti a terra e sulle panche in primo piano. Nella parete di fondo si apre un accesso e due bifore laterali sormontate da archi a sesto acuto.

Interpretazioni e simbologia del dipinto San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto

Giotto dipinse la diciottesima scena delle storie di San Francesco rappresentando il Santo che appare ai confratelli durante il capitolo di Arles. San Francesco apparve stendendo le mani in segno di benedizione. Fu testimone anche frate Monaldo e tutti i religiosi furono sollevati e confortati dall’apparizione.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’apparizione di San Francesco al capitolo di Arles è un affresco visibile all’interno della basilica superiore di Assisi.

La storia dell’opera San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto

La datazione di quest’opera come quelle del ciclo delle storie di San Francesco risale al 1295 e 1299. Giotto all’epoca aveva circa 30 anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera San Francesco appare al Capitolo di Arles di Giotto

Giotto è considerato dagli storici un anticipatore della cultura figurativa rinascimentale. Nelle sue opere infatti l’artista utilizzò il chiaroscuro per dare volume ai corpi. Inoltre lo spazio dell’immagine diventa concreto grazie alla prospettiva anche se applicata in modo intuitivo. Il senso di realtà poi viene sottolineato dalle espressioni mimiche e dalla posizione dei corpi molto naturale. Infine molti particolari contribuiscono a dare maggiore naturalezza alle scene rappresentate.

In questa scena Giotto sistemò i fratelli francescani su piani diversi posizionandoli in modo naturale. Alcuni di essi infatti sono seduti frontalmente e non si accorgono dell’apparizione di Francesco poiché danno a lui le spalle. Altri invece sono distratti e sembrano guardare a terra.

La tecnica

Giotto e aiuti realizzarono quest’opera con la tecnica dell’affresco su una superficie di 230 x 270 cm.

Il colore e l’illuminazione

La gran parte del dipinto è condizionata dell’architettura che riempie di ocra quasi tutta la superficie. In basso invece prevalgono toni bruni di giallo, grigio e ocra rossa riservati ai sai dei francescani. Al centro in alto oltre le aperture dell’architettura è presente un blu molto scuro che diventa verde nella parte superiore.

Lo spazio

L’ambiente nel quale si svolge il capitolo di Arles è rappresentato in modo molto credibile grazie alla prospettiva applicata da Giotto. Infatti l’architettura gotica è descritta nei minimi particolari anche nella tettoia inclinata che si intravede oltre le bifore della parete di fondo La profondità della stanza è poi ben evidente grazie alla sovrapposizione dei corpi dei fratelli su tre piani. Anche la panca dipinta in prossimità dell’angolo di destra in basso permette di valutare tale dimensione. Infine il soffitto a cassettoni crea una griglia prospettica che suggerisce la dimensione dello spazio interno.

La composizione e l’inquadratura

La scena è di forma rettangolare con proporzioni vicine al quadrato. L’inquadratura permette così di rappresentare l’intera stanza nella quale si riuniscono i francescani. Nell’immagine prevalgono così le linee verticali e orizzontali che descrivono l’architettura.

La struttura compositiva è costruita su piani orizzontali che si sovrappongono. In basso infatti una fascia è occupata dai francescani seduti in gruppo. La fascia centrale è poi rappresentata dalle finestre e dell’apertura con al centro la figura del Santo che appare improvvisamente.

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Bibliografia

  • Elisabeth Crouzet Pavan, Inferni e paradisi. L’Italia di Dante e Giotto, 2007, Fazi Collana: Le terre, EAN: 9788881128334
  • Alessandro Tomei, Giotto. La pittura, 2016, Giunti Editore Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809991729

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 15 novembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Giotto intitolate:

Le storie di San Francesco

  1. Omaggio dell’uomo semplice
  2. San Francesco dona il mantello al povero
  3. Sogno delle armi
  4. Preghiera in San Damiano
  5. San Francesco rinuncia ai beni terreni
  6. Sogno di Innocenzo III
  7. La conferma della Regola
  8. Apparizione di san Francesco su un carro di fuoco
  9. Visione dei troni
  10. Cacciata dei diavoli da Arezzo
  11. San Francesco davanti al Sultano
  12. San Francesco in estasi
  13. Il Presepe di Greccio
  14. Miracolo della sorgente
  15. Predica agli uccelli
  16. Morte del cavaliere di Celano
  17. Predica davanti ad Onorio III
  18. San Francesco appare al Capitolo di Arles
  19. San Francesco riceve le stimmate
  20. Morte di San Francesco
  21. Visione di frate Agostino e del vescovo di Assisi
  22. Girolamo esamina le stimmate
  23. Saluto di santa Chiara e delle sue compagne a san Francesco
  24. Canonizzazione di san Francesco
  25. San Francesco appare a Gregorio IX
  26. Guarigione dell’uomo di Lleida
  27. Confessione della donna resuscitata
  28. San Francesco libera l’eretico Pietro di Alife

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giotto, San Francesco appare al Capitolo di Arles, sul sito della Basilica superiore di Assisi.