L’Annunciazione di Rogier Van der Weyden

L’Annunciazione di Rogier Van der Weyden nasconde una complessa lettura iconografica relativa alla figura della Vergine.

Rogier Van der Weyden, L’Annunciazione, 1430-1432 circa, olio su tavola, 86 x 92 cm. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione dell’Annunciazione di Rogier Van der Weyden

Maria è seduta al centro della stanza, nella metà destra del dipinto. L’angelo invece si trova a sinistra e si rivolge alla Vergine con le mani alzate. Il volto di Maria è leggermente inclinato a sinistra e lo sguardo assorto e timido, orientato esternamente alla scena. Alla sinistra, l’angelo, alle spalle di Maria, è abbigliato con una veste sacerdotale molto preziosa e decorata.

Interpretazioni e simbologia dell’Annunciazione di Rogier Van der Weyden

Nella sua Annunciazione la scena religiosa viene ambientata all’interno di un edificio borghese della sua epoca. Maria si trova a destra del dipinto, rivolta nella stessa direzione, ed è ammantata con un abito ampio e molto scuro. La mano sinistra sorregge un breviario, appoggiato ad un inginocchiatoio. La mano destra, invece, è sollevata come nel caso di altre Annunciazioni dipinte, ad esempio La Vergine Annunciata di Antonello da Messina.

In prossimità dell’angolo sinistro in basso, poggiato a terra, si trova un vaso contenente dei gigli, simbolo della purezza di Maria. Anche la capigliatura sciolta della Vergine sta ad indicare la sua verginità. La castità della Vergine è rappresentata, ugualmente, dal catino con la brocca d’argento dipinto sul mobile di fondo.

Sul lampadario, decorato e prezioso, sono raffigurati dei dragoni rampanti che, probabilmente, simboleggiano l’inferno. La stanza è arredata in modo completo. Alle spalle della Madonna è disposto un letto con baldacchino e tende. A sinistra, poi, si trova una cassapanca con tre morbidi cuscini. Si intravede, inoltre, dietro la cassapanca un camino chiuso e inattivo. Sopra di esso, su una mensola vi sono degli oggetti simbolici come una bottiglia d’acqua, altro simbolo della verginità di Maria. Verosimilmente, di fronte alla Vergine si apre una finestra verso l’esterno. Un’altra finestra si trova sulla parete di fondo, verso sinistra, e apre la vista ad un paesaggio profondo.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Esami 2020-2021

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo Stile de L’Annunciazione di Rogier Van der Weyden

Rogier Van der Weyden fu uno dei grandi interpreti fiamminghi del Quattrocento. La pittura dell’artista è caratterizzata dalla descrizione minuziosa degli arredi della stanza. Inoltre le figure sono particolarmente curate come i tessuti degli abiti.

Il colore e l’illuminazione

L’equilibrio della composizione cromatica si armonizza intorno al rosso acceso del letto e dei cuscini. Infatti questo colore emerge per qualità e quantità dal resto del dipinto. La Vergine è abbigliata con un manto molto scuro che spicca per contrasto di luminosità contro il rosso del letto. L’angelo, invece, colorato in chiaro e oro spicca dal fondo, al contrario della Madonna, per la sua maggiore luminosità. Il breviario è molto chiaro e illuminato direttamente dalla luce esterna. La stessa luce colpisce sul volto la Vergine, illuminandolo. Tuttavia, l’illuminazione della scena è piuttosto astratta e rivela le forme in modo preciso e isolandole dal contesto. Il lampadario, il catino e la brocca spiccano nettamente dal fondo scuro e sono dipinti con grande abilità.

Lo spazio

La scena dell’Annunciazione di Rogier Van der Weyden è ambientata all’interno di una stanza borghese. La prospettiva lineare rappresenta lo spazio in modo convincente dal punto di vista geometrico. Le linee di fuga del pavimento e della cassapanca convergono verso l’alto su di un punto posto all’interno del baldacchino. Nonostante questo, non tutte le linee di fuga della stanza sono convergenti con una stessa angolazione. Infatti il mobile di fondo, sul quale è posto il catino, converge verso un diverso punto che si trova allineato con quello delle fughe del pavimento, ma spostato più a destra. Sullo stesso punto convergono le fughe del letto. Il caminetto, invece, presenta una convergenza diversa più bassa e più verso destra. A dimensionare la stanza, in basso, sono le piastrelle regolari e quadrate del pavimento.

La composizione l’inquadratura

La composizione è spostata a destra, verso la figura della Vergine. Sebbene i due personaggi occupino le due metà orizzontali del dipinto, la destra risulta maggiormente importante psicologicamente. Nonostante questo, i pesi della composizione cromatica e delle forme si equivalgono rispetto all’asse centrale. La parte destra, infatti, è meno affollata ma più pesante a causa delle due grandi masse in contrasto di rosso e nero. La parte sinistra, invece, è piena di dettagli di medie e piccole dimensioni che compensano la loro funzione accessoria nella scena.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Rogier Van der Weyden, L’Annunciazione, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera