Ritratto della baronessa Francfort di Daniele Ranzoni

Il Ritratto della baronessa Francfort di Daniele Ranzoni è uno dei tanti ritratti realizzati dall’artista per la borghesia lombarda.

Daniele Ranzoni, Ritratto della baronessa Francfort, 1870, olio su tela, 72 x 57.3 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Descrizione del Ritratto della baronessa Francfort

La baronessa Francfort è rivolta a destra nel dipinto. Il busto e il viso sono di tre quarti. Il volto inoltre rivela una fisionomia ancora giovane. Infatti, non sono presenti segni di anzianità e la pelle è distesa e fresca. Sulle gote poi sono presenti dei lievi rossori mentre le labbra sono vivacemente sottolineate. I capelli sono raccolti in alto. Intorno al colto la nobildonna porta tre giri di perle che impreziosiscono l’ampio décolleté. Infine, un abito nero di tessuto trasparente copre la parte alta del corpo.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Nel 1960, Nedda Grassi Mieli destinò Ritratto della baronessa Francfort alla Galleria d’Arte Moderna di Milano con le altre opere della collezione Grassi,

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Lo stile del Ritratto della baronessa Francfort

Il Ritratto della baronessa Francfort fu realizzato da Ranzoni nel 1870, anno della sua piena adesione alla Scapigliatura milanese. I contorni della figura sono così assenti e prevale la fusione atmosferica con lo sfondo scuro.

La tecnica

Il Ritratto della baronessa Francfort è un dipinto eseguito ad olio su tela. Ranzoni apprese l’arte del ritratto presso i suoi insegnanti a Brera. Accanto ad una solida tecnica compositiva, l’artista portò così avanti le ricerche di fusione tra figura e sfondo del Piccio. Quindi, l’immagine della baronessa emerge da zone di colore sfumate che in questo caso creano un’atmosfera ovattata.

Il colore e l’illuminazione

Nel ritratto della baronessa prevalgono toni di grigio. Infatti solo sulle gote e sulle labbra vi sono toni più vivaci di rosso. Inoltre il contrasto più evidente è presente tra la figura illuminata e il fondo più scuro. La luce poi avvolge morbidamente la figura e pare la rappresentazione di una illuminazione interna. Infine, la luce proviene da destra e rivela il busto della protagonista.

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Lo spazio

Oltre alla figura della baronessa Francfort non vi sono altri particolari nello sfondo. Quindi non è possibile individuare indicatori spaziali che suggeriscono la profondità della scena.

La composizione e l’inquadratura del Ritratto della baronessa Francfort

Il Ritratto è di forma ovale. Presenta, inoltre, una inquadratura verticale che incornicia il busto della baronessa a sinistra del dipinto.

Bibliografia

  • Enzo Azzoni, Il Lago Maggiore 1840 – 1890, Pallanza, Montefibre, s.d
  • Annie-Paule Quinsac, Daniele Ranzoni, Milano, Skirà, 1997
  • Piera Imbrico, Ranzoni, Intra, Alberti, 1989

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Daniele Ranzoni, Ritratto della baronessa Francforty, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano e sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.