Ritratto di Cardinale di Raffaello

Il Ritratto di Cardinale dipinto da Raffaello alla corte di Papa Giulio II è considerata un’opera di eccellente approfondimento psicologico.

Raffaello, Ritratto di cardinale, 1509-1510, olio su tavola, cm 79 X 61. Madrid, Museo del Prado

Descrizione. Il ritratto di un cardinale sconosciuto

Raffaello dipinse questo Ritratto di Cardinale alla corte di Papa Giulio II. Nonostante le ricerche degli storici dell’arte, però, l’identità del religioso rimane sconosciuta. Resta, comunque, un’opera molto intensa, grazie, all’acuta indagine psicologica condotta da Raffaello sul personaggio. Lo sguardo è altero e determinato mentre le labbra serrate indicano un carattere sicuro. Il portamento è assertivo e viene sottolineato dalla direzione dello sguardo che punta diretto verso di sé. Il cardinale è seduto ed orientato a sinistra del dipinto. Indossa la mozzetta cardinalizia e sul capo il tricorno. Il braccio sinistro, infine, è avvolto da un indumento leggero che arriva fino al polso. Il fondo è oscuro e privo di arredi.

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Lo stile

Nel Ritratto di cardinale di Raffaello il modellato del corpo e del panneggio sono essenzialmente geometrici.  Si tratta, comunque, di una semplificazione dei volumi che dà forza e chiarezza alle forme. Si può apprezzare, così, questa operazione nella mozzetta del religioso, poi, nel volume del braccio e, infine, nel tricorno. La materia pittorica è posta sulla tela amalgamata e stesa a formare una superficie liscia e uniforme. Si apprezza, infatti, il modellato fine soprattutto sul volto e sul collo. I tessuti del copricapo, della mozzetta e dell’indumento che avvolge il braccio sinistro del cardinale sono descritti molto attentamente. Un altro celebre ritratto realizzato da Raffaello è quello del pontefice Papa Leone X.

Il colore e l’illuminazione

Il colore maggiormente rappresentato nel dipinto è il rosso del tricorno e della mozzetta. L’incarnato, poi, è chiaro e sfumato con ombre brune mentre l’indumento che avvolge il braccio è bianco e si accorda alle tonalità dell’incarnato del cardinale. Il fondo è scurissimo e mette fortemente in risalto, ritagliandola, la figura del cardinale. L’illuminazione proviene da sinistra e illumina completamente il volto del religioso. L’ombra che si crea a destra, invece, lungo il profilo del volto e su parte del collo, crea un forte chiaroscuro che modella tridimensionalmente il Ritratto di Cardinale.

Lo spazio nel dipinto Ritratto di cardinale di Raffaello

Non esistono indicatori prospettici geometrici sullo sfondo che possano rivelare lo spazio interno nel quale è ambientato il Ritratto di cardinale.

La Composizione e l’inquadratura

Il dipinto ha un formato rettangolare e, in altezza, incornicia opportunamente il Ritratto di Cardinale creando un taglio compositivo adeguato a racchiudere la sua mezza figura. In basso, il braccio sinistro corre lungo il bordo inferiore del dipinto mentre l’intera figura crea una piramide compositiva che si alza verso il volto del religioso. Questo è ospitato nella metà superiore del dipinto e messo in evidenza da un ampio spazio vuoto e scuro a destra e a sinistra. L’abbottonatura della mozzetta è posta in obliquo e crea un incrocio che movimenta la composizione insieme alla piega che divide in due l’abito cardinalizio.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, Ritratto di cardinale, sul sito del Museo del Prado di Madrid.