Processione al Calvario di Raffaello

Processione al Calvario di Raffaello è il pannello centrale della predella della famosa Pala Colonna realizzata per la chiesa di Sant’Antonio di Perugia.

Raffaello, Processione al Calvario, National Gallery, 1503-1505 circa, olio su tela, 23 x 85 cm. Londra, National Gallery

Descrizione del dipinto Processione al Calvario di Raffaello

Cristo procede faticosamente verso il monte Calvario portando la croce sulle spalle. Tre uomini sostengono la base della croce alleggerendo il suo peso. A sinistra, inoltre, Maria sviene dal dolore sorretta dalle pie donne mentre Giovanni unisce le mani in segno di disperazione. Altri tre uomini poi trascinano Gesù in avanti. Uno di loro tende una corda legata alla vita di Cristo. Infine, due cavalieri aprono il corteo che procede verso il luogo della crocifissione.

Gesù indossa una semplice veste blu stretta in vita. Sul capo porta una corona di spine. Un’aureola incornicia il suo capo. Gli uomini che conducono Gesù al calvario indossano corte tuniche e calzamaglie variamente colorate. Le pie donne e Maria, invece, portano lunghe vesti. Giovanni indossa un mantello e capelli lunghi biondi. Uno dei soldati porta una picca, un altro una spada e il primo un grosso bastone. Il cavaliere in testa al corteo inoltre è abbigliato con vesti orientali e regge un vessillo.

Interpretazioni e simbologia de la Processione al Calvario di Raffaello

Il dipinto di Raffaello fa parte della predella della Pala Colonna. La salita al Calvario è un episodio della Passione di Cristo. Si trova nei Vangeli canonici di Matteo (27,31-34), di Marco (15,20-23), di Luca (23,26-33) e di Giovanni (19,17-18). Cristo è condannato da Pilato di fronte al popolo. Quindi gli viene tolto il mantello usato per umiliarlo e rivestito dai suoi abiti. I soldati lo portano così subito verso il luogo della crocifissione fuori città, sul monte Calvario o Golgota.

In alcuni dipinti la croce è sostituita dalla sola traversa orizzontale detta patibulum. La messa a morte fuori dalle mura era destinata ai rei di bestemmia. Proprio questa era infatti la condanna comminata a Gesù dal Sinedrio. Infatti, Cristo si era professato figlio di Dio e re dei giudei. Infine l’uomo che aiuta Gesù a portare la Croce è Simone di Cirene.

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Lo stile

La Processione al Calvario è un’opera religiosa di Raffaello che racconta un drammatico episodio della vita di Gesù. Fu terminata più tardi dell’intera pala Colonna. In questa opera Raffaello dimostra di aver maturato uno stile vicino a quello della Firenze del tempo.

La tecnica

Il dipinto di Raffaello è un olio su tela, 23 x 85 cm realizzato con colori in velatura.

Il colore e l’illuminazione

L’opera presenta tonalità calde nei personaggi. Sullo sfondo prevalgono invece toni di azzurro. Tra gli altri inoltre emerge il rosso delle vesti.

Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 23 ottobre 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, Processione al Calvario, sul sito della National Gallery di Londra.

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