Nudo di donna di Pablo Picasso del Philadelphia Museum of Art

Nudo di donna è un’opera del periodo analitico dipinta da Pablo Picasso tra il 1910 e il 1911 che porta agli estremi la visione cubista del maestro.

Pablo Picasso, Nudo di donna, 1910-1911, olio su tela, 101.3 × 77.6 cm. Philadelphia, Museum of Art

Descrizione

Al centro del dipinto si scorge a fatica una scomposizione che risulta essere l’osservazione analitica di un nudo. Il fondo è privo di costruzioni e crea intorno alla figura un alone chiaro. Verso i bordi invece si intensificano toni di grigio scuro e nero.

Interpretazioni e simbologia

Il dipinto non rappresenta la realtà ma diventa un nuovo oggetto d’arte frutto di una visione simultanea. Nel ritratto non vi è alcun intento emotivo ma solo la volontà di creare un nuovo standard visivo e un nuovo linguaggio. La ricerca condotta da Picasso e Braque infatti ebbe un intento scientifico e razionale. I due artisti con i loro dipinti in chiave analitica non erano interessati a suscitare una reazione emotiva nell’osservatore.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Il Philadelphia Museum of Art acquisì Nudo di donna di Pablo Picasso nel 1950 attraverso la Louise and Walter Arensberg Collection.

Consulta anche le opere analitiche di Pablo Picasso intitolate: Ritratto di Daniel-Henry-Kahnweiler, Ritratto di Wilhelm-Uhde, Ritratto di Ambroise Vollard, Ma Jolie.

Lo stile Nudo di donna di Pablo Picasso del Philadelphia Museum of Art

Il termine Cubismo non fu coniato da Pablo Picasso o da Georges Braque. Fu per primo Matisse che, osservando le opere dei due artisti, usò la descrizione “piccoli cubi”. Un anno dopo, il 1909 fu poi il critico Louis Vauxcelles che definì i dipinti “bizzarrie cubiste”. Nudo di donna è un’opera che appartiene al periodo Analitico, del 1909-1912. In questi anni la priorità di Picasso e Braque fu quella di elaborare un linguaggio razionale con il quale descrivere uno spazio quadridimensionale. Gli storici indicano la ricerca di Cézanne quale ispiratrice della superficie frammentata di dipinti come Nudo di Donna. Infatti il maestro post impressionista elaborò una semplificazione formale con l’intenzione di creare un diverso linguaggio spaziale. Picasso proseguì poi questa ricerca lasciando da parte il colore che nella fase analitica si limita a toni grigi e bruni più adatti a sottolineare il volume.

Il colore e l’illuminazione

Nudo di donna di Pablo Picasso è un dipinto monocromatico risolto con una gamma di toni che va dal bianco al nero. Nella parte inferiore compaiono bagliori di bruno e ocra che scaldano parzialmente la superficie dipinta. La figura centrale si stacca dal contesto grazie a contrasti di luminosità che oppongono il nero al grigio chiaro. Le parti più chiare in bianco sono riservate al volto e al corpo difficilmente identificabili.

La concezione dello spazio analitico portò Picasso e Braque ad utilizzare una illuminazione concettuale funzionale alla rappresentazione delle schegge di chiaroscuro. Non è quindi possibile riscontrare nel dipinto Nudo di donna una luce ambientale quanto piuttosto una luce scultorea.

Approfondisci con le altre opere di Pablo Picasso intitolate: I tre ballerini, Famiglia di acrobati, Alzata con frutti, violino e bicchiere, Tre donne alla fontana, Vecchio cieco e ragazzo, Les demoiselles d’Avignon, Autoritratto.

Lo spazio

Nudo di donna è un dipinto di Pablo Picasso che offre una visione simultanea da più punti di vista. Le comuni prospettive, lineare, di sovrapposizione e di grandezza, non sono presenti perché lo spazio del dipinto integra la quarta dimensione. Picasso insieme a Georges Braque elaborò un nuovo linguaggio che sovvertì le regole della relazione tra spazio e forma nell’immagine. La figura umana è così osservata da varie angolazioni e il risultato è proiettato sulle due dimensioni della tela. Lo scorrere del tempo durante l’osservazione del Nudo di donna viene tradotto in un linguaggio composto da schegge di chiaroscuro che frammentano le forme e lo sfondo.

La Composizione e l’inquadratura

Il formato dell’opera è verticale e il Nudo di donna analitico è incorniciato da uno sfondo dipinto con pennellate orizzontali. L’impianto compositivo è centrale e la figura occupa circa un terzo del dipinto. Esiste solamente un primo piano sul quale Picasso ha creato la sua scomposizione. Il nudo è compreso all’interno di una piramide compositiva che termina in alto, in prossimità del volto. L’immagine trova il suo equilibrio di volumi e di masse cromatiche grazie alla figura posta sulla verticale centrale. L’ampia zona scura dipinta in alto a destra trova un richiamo speculare nella parte scura in basso a sinistra sulla figura.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Pablo Picasso, Nudo di donna, sul sito del Philadelphia Museum of Art.