Nave nave Moe (Acqua deliziosa) di Paul Gauguin

Nave nave Moe (Acqua deliziosa) fu dipinto da Paul Gauguin in Francia durante il periodo di ritorno in Europa. Nell’opera oltre alle figure femminili, soggetti preferiti dal maestro, si coglie anche la componente religiosa e spirituale.

Paul Gauguin, Nave nave Moe (Acqua deliziosa), 1894, olio su tela, 74 x 100 cm. San Pietroburgo, Hermitage

Descrizione

Due donne tahitiane sono sedute su un lembo di terreno verde in primo piano. Le due giovani indossano un abito di tessuto chiaro trasparente con spalline e un pareo rosso decorato con fiori. Una di loro, a sinistra, porta una aureola. La ragazza ha il viso appoggiato alla mano destra e sembra riposare. L’altra ragazza, invece, tiene in mano un frutto.

Dietro di loro scorre un corso d’acqua oltre il quale una donna siede nuda in una tipica posa dei dipinti tahitiani di Gauguin. Alla sua destra un’altra ragazza con un pareo bianco è in piedi di spalle. Il prato sale verso sinistra seguendo un delicato pendio e in lontananza si vedono boschi e montagne. A destra invece dietro alcune grandi rocce quattro donne ballano di fronte ad un idolo totemico protetto da alti alberi.

Interpretazioni e simbologia

Nei dipinti tahitiani di Paul Gauguin sono presenti molti riferimenti religiosi. In Nave nave Moe (Acqua deliziosa) l’aureola della donna di sinistra è presente insieme al rito totemico polinesiano che le donne celebrano tra gli alberi. Gauguin già nei dipinti bretoni si interessò alle manifestazioni religiose dei contadini. Venne così attratto anche dai riti primitivi polinesiani.

La storia dell’opera

Nave nave Moe (Acqua deliziosa) fu dipinto durante gli anni nei quali Gauguin tornò a vivere in Francia in seguito al primo soggiorno polinesiano. L’artista dipinse nel suo atelier di Parigi nuovamente dal 1893. Nel 1894 si trasferì per un breve periodo in Bretagna dove fu ferito da alcuni marinai del posto. Gauguin ripartì poi per la Polinesia il 3 luglio 1895. Nei due anni trascorsi in Francia realizzò alcune tele con ricordi tahitiani.

Consulta anche le opere di Paul Gauguin intitolate: Te Tamari no atua, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? e La Siesta.

Lo stile del dipinto Nave nave Moe (Acqua deliziosa) di Paul Gauguin

Una linea spessa di contorno aiuta a riconoscere le figure e a separarle dallo sfondo. Le donne tahitiane, dal primo piano al bosco sacro, presentano infatti marcati contorni scuri. Anche la natura e il paesaggio sono costruiti per campiture bidimensionali e prive di chiaroscuro. In primo piano, sulla destra si colgono alcuni fiori decorativi dallo stile molto grafico.

Il colore e l’illuminazione

I colori caldi, rossi, gialli e arancioni sono presenti nel primo piano. A partire dal corso d’acqua i toni diventano verdi e grigi per arrivare al pallido giallo del cielo. In prossimità dell’orizzonte al centro, tornano gli arancioni e i gialli nelle palme e nella chioma del grande albero centrale. In assenza dell’uso della prospettiva geometrica i contrasti di luminosità sono determinanti per costruire lo spazio e la profondità.

Lo spazio

Le prospettive che contribuiscono a determinare la spazialità dell’opera sono in prima istanza quella di grandezza, poi quella di sovrapposizione e la disposizione verso l’alto della linea di orizzonte. I tre gruppi di tahitiane sono disposti sul primo piano, quello medio e in lontananza. La valutazione delle diverse grandezze permette di percepire le distanze. Inoltre le montagne sono disposte molto in alto, verso il bordo superiore del dipinto. Questo espediente permette di distendere il paesaggio come in una vista dall’alto e apprezzarne la profondità.

La Composizione e l’inquadratura

Le due figure di giovani tahitiane dipinte a destra in Nave nave Moe (Acqua deliziosa) di Paul Gauguin creano un forte centro di interesse. Dalle due donne sedute parte una obliqua sulla quale sono disposti gli altri gruppi di figure. Inoltre questa linea attiva coincide con la diagonale dell’opera che sale da sinistra, in basso, verso l’alto a destra.

Il paesaggio è strutturato con fasce orizzontali di tono più o meno omogeneo. Il primo piano il suolo ocra, poi il corso d’acqua e quindi il prato verde. A destra si nota il triangolo del bosco sacro protetto da alberi e grandi rocce. Infine le montagne e il cielo. Le donne in primo piano sono poggiate all’interno di una mandorla compositiva disegnata sul terreno.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Paul Gauguin, Nave nave Moe (Acqua deliziosa), sul sito del Museo Hermitage di San Pietroburgo.