Natura morta con mele e un vaso di Primule di Paul Cézanne

Natura morta con mele e un vaso di primule di Paul Cézanne è un raro dipinto nel quale compare una pianta viva, soggetto poco utilizzato dal maestro.

Paul Cézanne, Natura morta con mele e un vaso di primule, 1890 circa, olio su tela, 73 X 92,4 cm. New York, Metropolitan Museum of Art

Descrizione

Al di sopra di un tavolino molto semplice sono disposte diverse mele a gruppi. Alcune sono poste direttamente sul piano di legno, a sinistra a gruppi di quattro e tre. Altre, invece, in primo piano poggiano al di sopra di un panno bianco che sporge sul davanti, oltre il bordo del tavolino. Inoltre, una piantina di primule fiorita spunta da un vaso alto e chiaro, a destra del dipinto. Infine, dietro la pianta, uno spigolo netto separa la parete di fondo da quella laterale.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

L’opera intitolata Natura morta con mele e un vaso di primule appartenne, inizialmente, a Julien-François (père) Tanguy di Parigi. Il dipinto passò, poi, a Paul Helleu fino al 1894. Claude Monet a Giverny lo custodì dal 1894 al 1926. Paul Monet, il figlio dell’artista, lo ereditò alla morte del padre. Altri proprietari furono in seguito Paul Rosenberg di Parigi, Bernheim-Jeune e, inoltre, Adolph Lewisohn di New York, dal 1929 al 1938. Il figlio Sam A. Lewisohn lo ereditò e, infine, ne fece dono al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1951.

Analisi sintetica della Natura morta con mele e un vaso di Primule di Paul Cézanne

Natura morta con mele e un vaso di primule è un dipinto nel quale Paul Cézanne inserì fiori vivi. Normalmente, infatti, l’artista preferiva non ispirarsi a natura fresca per via della deperibilità del fiore. Inoltre, l’artista amava studiare attentamente i suoi modelli e dipingeva molto lentamente. Il tavolo utilizzato come supporto compare in tre nature morte dipinte durante il 1890.

Paul Cézanne superò definitivamente l’impressionismo dipingendo le sue nature morte. L’artista, infatti, si dedicò spesso a questo genere artistico. Nel dipinto Natura morta con mele e un vaso di primule si nota bene la solidità geometrica con la quale Paul Cézanne dipinse le mele. Il loro volume sintetizzato geometricamente è reso attraverso un particolare uso del colore. Il tessuto diventa solido e pare di natura scultorea.

Il colore che predomina nell’opera è freddo. Infatti le pareti sono dipinte in azzurro e blu con pennellate verdi. Anche le ombre del panno sono fredde, in azzurro e verde chiaro. Le primule sono di un rosa molto pallido. Infine, i frutti risultano arancioni e gialli, sebbene, vi siano tratti di verde sulla loro superficie.

I bordi obliqui del tavolino permettono di intuire lo spazio che occupa la natura morta. Anche lo spigolo nel quale si incontrano le due pareti costituisce un riferimento spaziale.

La Natura morta con mele e un vaso di primule ha un formato orizzontale. La natura morta sul tavolino occupa interamente la larghezza del dipinto. Anche la pianta di primule arriva a lambire il bordo superiore dell’opera. In basso, prevalgono le linee orizzontali mentre la pianta e lo spigolo creano uno slancio verso l’alto con la loro verticale.

Approfondimenti

Approfondisci con le altre opere di Paul Cézanne intitolate: La casa dell’impiccato, Mele e arance, La signora Cézanne nella serra, La montagna Sainte-Victoire, Giocatori di carte, Autoritratto con berreto, Natura morta con tenda e brocca a fiori, Donna con la caffettiera, Ritratto di Ambroise Vollard, Amour en platre.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Paul CézanneNatura morta con mele e un vaso di primule, sul sito del Metropolitan Museum of Art di New York.