San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo del Maestro dei Gesuati

La tavola San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo del Maestro dei Gesuati fece parte di un piccolo altare portatile, ora smembrato.

Maestro dei Gesuati, San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo, 1450 -1459, Tempera su Tavola, cm 41 x 30. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione. San Girolamo ha una visione che si manifesta per noi in alto, nel cielo

San Girolamo è raffigurato a letto, nudo, con il busto sollevato e appoggiato al capezzale. Il suo volto, visibilmente affaticato, è abbandonato in avanti. Gli occhi sono chiusi e la bocca semiaperta con un’espressione di dolore. Sul capo ha una cuffia sulla quale il Maestro ha dipinto un’aureola solida. Accanto a San Girolamo, a destra, un’anziana regge la sua mano inerme mentre a sinistra un religioso gli somministra l’estrema unzione leggendo un pesante volume. Dietro di lui, una religiosa lo assiste.

A destra della stanza da letto di San Girolamo, oltre un piccolo disimpegno, si intravede una cappella al fondo della quale è appeso un crocifisso. Un uomo dispone un grande volume aperto su di un altare ricoperto da un panno decorato. Nel cielo, oltre i tetti delle due architetture, è rappresentata la visione di San Girolamo. Il Santo è in ginocchio e nudo al cospetto di Cristo seduto e racchiuso all’interno di una mandorla. Alla sinistra del dipinto due angeli lo accompagnano, mentre a destra altri angeli stanno fustigando San Girolamo.

Lo stile del dipinto San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo del Maestro dei Gesuati

La geometria utilizzata per costruire le architetture crea un ambiente prospettico che si apprezza nelle linee di fuga della parete della stanza. Le fughe del letto, però, non si accordano con esse e l’arredo sembra, piuttosto, costruito con una assonometria intuitiva. Contribuisce, comunque, a creare lo spazio e la profondità anche il grigliato prospettico del corridoio. Il Maestro dei Gesuati ha prestato molta attenzione alla resa delle superfici.

Nella base del letto, infatti, è stata resa in modo attento la trama delle assi e la disposizione dei chiodi che le bloccano. Allo stesso modo, alcune decorazioni delle architetture sono state precisamente riprodotte. Il colore della tavola è brillante, soprattutto nella stanza dove spiccano la coperta rossa e le pareti arancione. Anche la visione, in alto, richiama lo sguardo attraverso l’accostamento del rosso e del giallo nella mandorla divina e sulle ali degli angeli.

Lo spazio è particolare e la scena viene rappresentata attraverso uno spaccato architettonico che mostra l’interno della casa. La composizione riserva tre scene simultanee. A sinistra la stanza con San Girolamo, poi, la cappella a destra e, infine, la visione, in alto, nel cielo.

Approfondimenti

San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo faceva, forse, parte di un altarino portatile. Le altre tavole sono I mercanti che avevano rubato l’asino chiedono perdono al santo, anch’essa alla Pinacoteca di Brera dal 1820. Vi sono poi Le esequie di San Girolamo, conservata nel Museo Correr di Venezia, San Girolamo toglie la spina dalla zampa del leone, nella collezione dell’Earl of Crawford a Balcarres, e San Girolamo in preghiera nel deserto in una collezione privata di Torino.

Consulta la pagina dedicata al dipinto del Maestro dei Gesuati, San Girolamo ammalato si vede fustigato davanti a Cristo, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.