Madre e figlio di Henry Moore

Madre e figlio di Henry Moore è una delle poche sculture di questo tema realizzate dall’artista britannico che sperimentò le possibilità offerte dalla figura reclinata.

Henry Moore, Madre e figlio (Draped Reclining Mother and Baby), 1983, bronzo, 142 × 265.5 × 144.5 cm. Henry Moore Foundation

Indice

Descrizione della scultura Madre e figlio di Henry Moore

La grande figura reclinata e stilizzata della madre è attraversata da due grandi concavità. La testa della donna infatti è in alto a sinistra ed è rappresentata da una appendice con due puntini. In basso si trova il bambino protetto dal grande braccio della madre che è l’unica forma che rimanda in modo chiaro all’anatomia umana. La madre invece è rappresentata distesa e di profilo e il contorno superiore della figura modella i suoi fianchi.

Interpretazioni e simbologia dell’opera Madre e figlio

Henry Moore ha descritto un aspetto del rapporto tra madre e figlio che rimanda alla protezione. Inoltre questa scultura, come le altre dell’artista, offre una doppia lettura tra figura umana e paesaggio. Madre e figlio in particolare è unica nell’opera di Moore in quanto unisce il tema della figura reclinata tipico dell’artista con quello del rapporto madre figlio.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La scultura di Henry Moore si trova alla Fondazione che porta il suo nome dal 1986.

La storia dell’opera Madre e figlio di Henry Moore

Moore terminò questa scultura all’età di 85 anni. Lo scultore inoltre sperimentò diverse posizioni del bambino. Infatti inizialmente pensò di collocarlo accanto alla coscia della madre. Tale posizione però risultò poco protettiva. Decise quindi di sistemare il bambino in corrispondenza del braccio e del ventre.

Rispetto al tema del rapporto tra madre e figlio, Henry Moore creò diverse versioni di questo soggetto. Inoltre realizzò tali sculture nel corso della sua carriera artistica quindi il loro aspetto risulta diverso rispetto all’epoca di realizzazione. Le sculture appaiono così più o meno astratte rispetto agli anni nei quali furono realizzate.

Henry Moore nel 1925 dichiarò la sua attrazione per le fanciulle di campagna dai corpi formosi, dagli arti grossi, il viso fresco e rubizzo. Probabilmente furono anche loro ispiratrici delle madri rappresentate dallo scultore.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile della scultura Madre e figlio di Henry Moore

Henry Moore fu un grande interprete dell’astrattismo in scultura. Inizialmente si avvicinò alle opere di Constantin Brâncuși, alla scultura preistorica e precolombiana. In seguito iniziò quindi una sperimentazione che lo portò a semplificare le forme in volumi semplici. Inoltre si concentrò su precisi moduli compositivi rispetto alla figura umana come la figura sdraiata che caratterizza quest’opera. Il corpo umano viene così semplificato e ricombinato attraverso volumi semplici e superfici levigate. Il materiale della scultura diventa quindi un importante elemento espressivo.

La tecnica

La scultura è una versione in bronzo dello stesso soggetto trattato più volte dall’artista.

La luce sulla scultura

La superficie di Madre e figlio è lucida e color bronzo. La luce crea luminosità calde e dorate che mettono in evidenza le convessità presenti nella parte superiore del corpo. In basso invece emerge chiaramente la figura del bambino e il braccio della donna. Il piccolo corpo stilizzato inoltre è messo in evidenza grazie al contrasto con la parte concava e più scura che rappresenta il busto della donna.

Rapporto con lo spazio

La scultura è di grandi dimensioni ed è esposta in un luogo aperto. L’osservatore può quindi spostarsi intorno all’opera e osservarla da ogni punto di vista. Lo spazio sembra scavare all’interno della forma e penetrare nelle concavità della figura lasciando delle tracce del suo passaggio. È quindi una figura aperta verso l’esterno che si offre inerme agli agenti atmosferici e all’azione dell’aria che la avvolge.

La struttura

La grande figura di Henry Moore è sviluppata in orizzontale. È formata inoltre da due grandi volumi che rappresentano il corpo della madre. Quello di sinistra descrive il busto con la testa posta verso l’alto. La massa di destra poi corrisponde all’addome e alle gambe della donna. Il bambino invece è inglobato all’interno del busto.

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Bibliografia

  • Giovanni Carandente, Moore, Giunti Editore Collana: Dossier d’art, 5 ottobre 2005, EAN: 9788809035560
  • Erich Neumann, Henry Moore e il suo immaginario archetipico, Moretti & Vitali Collana: Il tridente. Saggi, 7 giugno 2012, EAN: 9788871865003
  • Henry Moore, Sulla scultura, Abscondita Collana: Miniature, 25 settembre 2018, EAN: 9788884167224

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 2 settembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Henry Moore intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Henry Moore, Madre e figlio, sul sito della Henry Moore Foundation.