Madonna del Belvedere di Raffaello

La Madonna del Belvedere di Raffaello deve il suo fascino al bellissimo paesaggio dipinto sul fondo della scena e alla perfetta integrazione tra umano e natura.

Raffaello Sanzio, Madonna del Belvedere, 1505 – 1506, olio su tavola, 113 x 88 cm, Vienna, Kunsthistorisches Museum

Descrizione della Madonna del Belvedere di Raffaello

La Vergine con Gesù Bambino e San Giovannino siedono all’aperto su un prato. Maria indossa una veste rossa che lascia scoperte le spalle per via dell’ampia scollatura. Il mantello blu è invece poggiato sulle gambe e giunge fino a terra. Dal bordo inferiore sporge il piede nudo. Gesù Bambino è in piedi di fronte alla Madre che lo sostiene. Con la mano destra si regge impugnando la croce astile che gli porge San Giovannino inginocchiato sulla sinistra del dipinto.

Il piccolo Santo indossa un mantello grigio con il bordo dorato intorno alla spalla sinistra e alla vita. In primo piano il bordo inferiore del dipinto è incorniciato da erbe di varie specie. A sinistra inoltre spunta una piccola margherita gialla. Invece in secondo piano a sinistra si può vedere una piantina fiorita di papavero. Sullo sfondo dietro le figure è presente un lago sulle sponde del quale si alzano delle colline. A sinistra sorge un piccolo centro abitato e in alto compare una fortezza.

Interpretazione della Madonna del Belvedere di Raffaello

La Madonna del Belvedere è anche indicata come Madonna del Prato. Il paesaggio dipinto da Raffaello infatti è equilibrato e fu molto ammirato già in passato. La fuga in profondità di prati nei quali sorgono le architetture inoltre sottolinea l’integrazione tra l’umano e il naturale. Questa caratteristica evidenzia così la capacità di Raffaello di integrare le due componenti del dipinto.

Anche la profondità della visione efficacemente resa con la prospettiva aerea contribuisce a costruire il fascino dell’opera. Pertanto la Madonna del Belvedere è considerata dagli studiosi una icona del nuovo spirito del Rinascimento. Il gesto a prima vista spontaneo di Gesù che afferra la croce astile in realtà è molto significativo. Infatti anticipa il suo sacrificio futuro e la morte per crocifissione. Anche il papavero rosso rappresenta il sangue che Cristo verserà per la salvezza dell’umanità.

La Madonna del Belvedere di Raffaello si trova al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Secondo gli storici Raffaello realizzò il dipinto a Firenze per Taddeo Taddei insieme alla Sacra Famiglia con palma. La presenza dei dipinti presso il palazzo degli eredi è infatti testimoniata da Giorgio Vasari. In seguito lo storico dell’arte Filippo Baldinucci nel Seicento documentò il trasferimento dell’opera presso il palazzo di Innsbruck dopo la cessione a Ferdinando d’Austria. Nel 1663 il dipinto giunse poi al Castello di Ambras. Infine nel 1773 le autorità la trasferirono al palazzo del Belvedere a Vienna, nelle collezioni imperiali.

Analisi della Madonna del Belvedere

La Madonna del Belvedere è un dipinto di Raffaello datata 1506. L’artista realizzò quindi l’opera all’età di 23 anni.

Le opere dipinte da Raffaello furono considerate dei modelli di equilibrio compositivo almeno fino all’Ottocento. Infatti intere generazioni di studenti si ispirarono alla grazia, all’eleganza e all’equilibrio formale del maestro. Inoltre nei dipinti di Raffaello è possibile cogliere una perfetta armonia tra figura umana e natura.

La Madonna del Belvedere fu dipinta da Raffaello su una tavola di 113 x 88 cm con colori ad olio stesi a velature sovrapposte.

Il gruppo formato dalla Madonna e dai due bambini forma una piramide compositiva tipica di molti dipinti del Rinascimento. L’impostazione è molto simile alla Madonna del Cardellino sempre di Raffaello.

Madonna Salting di Antonello da Messina

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Sylvia Ferino Pagden, M. Antonietta Zancan, Raffaello. Catalogo completo, Firenze 1989.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Mario Dal Bello, Raffaello. Le madonne, Libreria Editrice Vaticana, 2012, EAN: 9788820987237
  • Antonio Forcellino, Raffaello. Una vita felice, 2 luglio 2009, Laterza, Collana: Economica Laterza, EAN: 9788842087472
  • Eugenio Gazzola, La Madonna Sistina di Raffaello. Storia e destino di un quadro, Quodlibet 2013
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 22 gennaio 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate:

La Pala Colonna 1503 – 1505

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello Sanzio, Madonna del Belvedere, sul sito del Kunsthistorisches Museum di Vienna.