La Grotta di Altamira

Nella grotta di Altamira si trovano molte immagini dipinte di bisonti realizzate circa 18.500-14.000 anni fa sulle pareti della caverna.

Pitture di Altamira, 18.500-14.000 anni fa, pittura rupestre, Spagna, Grotte di Altamira

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Indice

Descrizione della Grotta di Altamira

Le immagini dipinte sulle pareti raffigurano animali selvatici e mani umane. Uno dei soffitti mostra un gruppo di animali tra i quali si distinguono bisonti, due cavalli, un cervo di grandi dimensioni e forse l’immagine di un cinghiale. È presente anche un altro gruppo di immagini risalenti al Solutreano che raffigurano cavalli, capre e impronte di mani.

Interpretazioni e simbologia della Grotta di Altamira

Le immagini dipinte all’interno della grotta come quelle di altre località simili furono realizzate probabilmente a scopo magico-propiziatorio.

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La nota grotta di Altamira si trova nel nord della Spagna nei dintorni di Santillana del Mar in Cantabria a 30 chilometri ad ovest di Santander.

La storia della Grotta di Altamira

All’interno della grotta di Altamira in Spagna sono presenti pitture parietali del Paleolitico superiore. Gli archeologi trovarono sul fondo della caverna esempi di arte del periodo Solutreano superiore (circa 18.500 anni fa) e del Magdaleniano inferiore (tra i 16.500 e i 14.000 anni fa). Le figure di animali risalgono quindi a 18.500-14.000 anni fa. Dopo l’abbandono da parte dell’uomo gli animali selvatici utilizzarono gli ambienti interni. Gli studiosi considerano che poi, intorno a 13.000 anni fa una frana sigillò l’entrata della caverna preservando le testimonianze artistiche.

Nel 1879 Marcelino Sanz de Sautuola un archeologo dilettante scoprì l’entrata delle grotte insieme alla piccola figlia. Sautuola riusci ad entrare in seguito al crollo di un albero trovando così le immagini all’interno.

Nel 1985 l’UNESCO ha inserito questa località nell’elenco di luohi considetsti patrimonio mondiale dell’umanità. Nel 2008 il patrocinio è stato esteso ad altre 17 grotte.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile delle figure della Grotta di Altamira

Le figure di animali sono molto semplici e rappresentate di profilo per fornire una loro migliore riconoscibilità. Secondo gli archeologi i pigmenti furono diluiti e sfumati per creare deboli effetti di chiaroscuro.

La tecnica

I pigmenti presenti sulle pareti derivano da carbone vegetale, terra d’ocra ed ematite. Il colore fu distribuito sulla roccia grazie a rametti o ciuffi di peli. Inoltre gli artisti utilizzarono le asperità della superficie rocciosa per creare effetti di rilievo.

Il colore

Gli artisti preistorici utilizzarono le tinte calde fornite da elementi naturali che potevano trovare nel territorio. Prevalgono infatti colori bruni e ocra e contorni neri.

Rapporto con lo spazio

Le raffigurazioni si trovano sulle pareti e sul soffitto. Le figure degli animali sono dipinte sulla parete senza la presenza di elementi ambientali. Questa caratteristica è tipica di molte pitture rupestri presenti in altre grotte.

La struttura

La grotta di Altamira è un insieme di corridoi e camere che corre per 270 metri all’interno del monte Vispieres. L’altezza dei cunicoli va da tre a sei metri. La caverna fornì spazi abitativi per gli uomini dell’epoca soprattutto nella parte anteriore.

La parte più spettacolare è uno dei soffitti sul quale si trova un gran numero di animali.

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Bibliografia

  • Arte Paleolitica, Il Saggiatore, 1967, EAN: 2570060121949

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 22 marzo 2020.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Bisonte di Altamira, sul sito delle grotte di Altamira e sul sito dell’UNESCO.

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