Madame Moitessier di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il ritratto di Madame Moitessier raffigura la moglie di un ricco banchiere. La commissione non fu ben accetta da Ingres che fu, però, convinto dalla bellezza classica della donna.

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Madame Moitessier, 1856, olio su tela, 120 x 92.1 cm. Londra, National Gallery

Descrizione. Madame Moitessier dipinta come una dea

La protagonista del dipinto di Ingres è Marie-Clotilde-Inès de Foucauld nata nel 1821. La donna sposò nel 1842 Sigisbert Moitessier, un ricco banchiere. Madame Moitessier è seduta su di un divano e appoggiata allo schienale trapuntato. La donna è orientata a destra e il viso rappresentato di tre quarti. Lo sguardo invece è diretto verso l’osservatore del ritratto. Ha un’espressione decisa, molto sicura della propria bellezza. Madame Moitessier indossa un ampio abito decorato con motivi floreali. La mano destra è appoggiata sul viso mentre la sinistra stringe un ventaglio. Il ritratto è ambientato all’interno di una salone elegante. Infatti alle spalle della donna si intravede un mobile scolpito. Nello specchio posto sopra l’arredo si nota il ritratto riflesso e di profilo della protagonista.

Ingres non era ben disposto verso la ritrattistica perché la considerava una forma meno nobile della pittura storica ufficiale. Quindi rifiutò la prima commissione del banchiere Moitessier nel 1844. L’artista secondo i racconti fu però convinto nel vedere la bellezza classica della donna. Nonostante ciò l’opera rimase incompiuta per sette anni e fu compiuta nel 1856. Nel frattempo Ingres dipinse un altro ritratto di Madame Moitessier che si trova alla National Gallery. La donna è raffigurata in piedi.

Lo stile del dipinto Madame Moitessier di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il ritratto di Madame Moitessier fu influenzato dalla conoscenza che Ingres aveva della cultura classica. L’artista, infatti, si formò nei suoi giovani anni in Italia dove approfondì anche lo studio delle opere di Raffaello. Secondo gli storici la postura di Madame Moitessier fu ispirata dall’immagine di una dea raffigurata all’interno di un affresco di Pompei. Invece l’immagine riflessa di profilo allo specchio potrebbe derivare da un altro dipinto esposto alla National Gallery. Si tratta di Ritratto di signora di Tiziano nel quale compare un bassorilievo con un volto femminile di profilo.

I colori del ritratto sono chiari a partire dall’abito decorato di Madame Moitessier. L’imbottitura del divano e la consolle del mobile tendono al rosso ma chiaro. Il resto del colore ambientale è rappresentato dall’oro della mobilia. L’incarnato è di un tono che si avvicina all’avorio. L’illuminazione è diffusa e crea un chiaroscuro leggero ma scultoreo. Lo spazio geometrico viene costruito dalle parti degli arredi che fanno da sfondo al ritratto. Infine la composizione si appoggia alle diagonali del dipinto. Quella che parte da destra e in basso corre lungo il braccio e il fiocco per arrivare alla cornice dello specchio. Alla diagonale di sinistra si appoggia il ritratto riflesso di Madame Moitessier.

Nonostante la sua avversione Ingres dipinse numerosi ritratti per la ricca borghesia francese. Tra questi vi è il Ritratto di Monsieur Bertin esposto al Louvre di Parigi.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Madame Moitessier, sul sito della National Gallery di Londra.