Edipo e la sfinge di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il dipinto in forma classica rappresenta il mito di Edipo e la Sfinge. Si tratta di una seconda versione dipinta da Jean-Auguste-Dominique Ingres. La prima è esposta ora al Louvre di Parigi.

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Edipo e la Sfinge, 1826 ca., olio su tela, 17.5 x 13.7 cm. Londra, National Gallery

Descrizione. Edipo consegna la risposta corretta alla Sfinge e si avvicina la Tragedia personale

Il dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Edipo e la Sfinge interpreta il mito classico. La sfinge pose il suo enigma al giovane che rispondendo correttamente governò su Tebe. Divenne così marito di Giocasta che sfortunatamente si rivelò essere sua madre. Edipo quindi si trova di fronte alla Sfinge. Il giovane è in piedi con la gamba sinistra sollevata. Il piede è appoggiato su di masso e sul ginocchio sollevato si posa il gomito del braccio sinistro.

La mano poi è rivolta verso la Sfinge con il dito indice rivolto verso di essa. Probabilmente Edipo sta per dichiarare la risposta al quesito. Ingres ha dipinto Edipo nudo con una posa statuaria. Il corpo è di profilo come il volto. I suoi tratti fisionomici sono estremamente classici. Il naso infatti ha la stessa obliqua della fronte, carattere distintivo di molti profili di sculture greche. Con sé ha un mantello arrotolato intorno alla spalla destra. Con la mano della stessa parte trattiene due lance e si intravede uno scudo tondo, l’Hoplon.

La sfinge si vede parzialmente perché sporge da una nicchia della roccia. Ha zampe da leonessa, ali e corpo di donna. I capelli sono rossi e il profilo è classico. Ai piedi della nicchia vi sono delle ossa degli uomini divorati dalla Sfinge. Ricordano i pretendenti che tentarono la sorte prima di Edipo. Alle spalle di Edipo, in basso, si vede il paesaggio lontano nel quale è rappresentata Tebe. All’orizzonte si sviluppa una linea di montagne e il cielo è arrossato dal tramonto.

Lo stile del dipinto Edipo e la sfinge di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Ingres dipinse un analogo soggetto datato 1808, conservato ora presso il Museo del Louvre di Parigi. Lo stile del dipinto Edipo e la Sfinge di Jean-Auguste-Dominique Ingres è neoclassico. L’artista fu un esponente della cultura accademica che celebrò nel dipinto Apoteosi di Omero. La postura assunta da Edipo è accademica e ricorda quella delle statue classiche. La sfinge invece ha un aspetto fantastico nella sua fusione di parti umane e animali. Il modellato del corpo è costruito con l’uso di un leggero chiaroscuro che mette in evidenza la muscolatura.

Il colore dell’incarnato è in accordo cromatico con quello della rupe e della Sfinge. Il primo piano quindi è decisamente più caldo mentre verso il paesaggio predominano i grigi. Il cielo grigio-blu infatti crea un contrasto di tipo termico con il primo piano. Lo spazio è descritto soprattutto nel primo piano e l’inquadratura propone i profili dei due personaggi. Inoltre la composizione è estremamente classica. Edipo è al centro del dipinto e i due personaggi si fronteggiano nella metà superiore del quadro.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Edipo e la Sfinge, sul sito della National Gallery di Londra.