Riposo nella fuga in Egitto di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino

La Sacra Famiglia, Maria, Giuseppe e Gesù Bambino, fugge da Betlemme a causa di Erode. Il Riposo nella fuga in Egitto fu dipinto dal Cavalier d’Arpino negli ultimi anni del Cinquecento.

Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, Riposo nella fuga in Egitto, 1597 circa, olio su rame, 43 x 32 cm. Museum of Fine Arts, Boston

Descrizione. In fuga per salvare la vita di Gesù Bambino

Maria, Gesù e Giuseppe si riposano durante il lungo viaggio che li conduce in una località lontana da Betlemme. Maria è seduta a terra, a destra, appoggiata contro una rupe che le fa da spalliera. Alla sua destra sono appoggiati i pochi averi che la Sacra Famiglia ha portato con sé ed una sella. La Vergine indossa un abito dal colletto decorato e un ampio mantello che le ricopre interamente le gambe. Sul capo porta un turbante chiaro. In braccio a Maria si riposa anche il Bambino, nudo e appoggiato su di un panno. Gesù, dai capelli biondi, compie una torsione del busto verso destra e protende le sue mani verso Giuseppe.

La sacra famiglia siede sulle sponde di un ruscello nel dipinto Riposo nella fuga in Egitto

L’uomo, dai capelli bianchi e radi e la barba folta, dimostra un’età molto avanzata mentre la Madonna ha un aspetto quasi adolescente. Giuseppe accoglie amorevolmente con la mano destra quella piccola di Gesù Bambino che posa l’altra mano sul braccio dell’uomo. L’anziano falegname, con la mano sinistra si regge a delle lunghe e spesse foglie che crescono sulla rupe a destra mentre si china verso la sua Famiglia.

Davanti a lui, in basso, l’asino che fa da cavalcatura alla Vergine raglia e abbassa il muso verso il terreno. Di fronte ai tre personaggi sacri, da sinistra, scorre un ruscello d’acqua limpida, creando una piccola pozza. Nonostante questo, il terreno, sotto i piedi di Maria e Giuseppe, è roccioso e privo di erba. Ai lati si innalzano, comunque, alberi e arbusti che ricoprono la rupe di destra. Oltre la Sacra Famiglia si apre un paesaggio che parte da una piano erboso. Al suo limitare si sviluppa un boschetto, quindi due linee di montagne lontane. Il sole è alto e brillante e il cielo terso tranne qualche piccola nube che riflette la luce in alto a sinistra.

Approfondimenti

Nello studio del Cavalier d’Arpino compirono la loro formazione artisti come Caravaggio e Guido Reni.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, Riposo nella fuga in Egitto, sul sito del Museum of Fine Arts di Boston.