Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo di Guglielmo Ciardi

Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo di Guglielmo Ciardi raffigura il paesaggio lagunare visibile da una delle isole di Venezia.

Guglielmo Ciardi, Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo, 1878, olio su tela, 77.5 x 125.5 cm. Milano, Pinacoteca di Brera

Indice

Descrizione del dipinto Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo di Guglielmo Ciardi

Due pescatori traggono dalle acque della laguna la loro barca. Accanto a loro poi, sulla lingua di terra lambita dall’acqua una donna stringe un fagotto di tela bianco. In secondo piano sono visibili anche altri pescatori con la loro imbarcazione. A sinistra sul terreno coperto dall’erba sono dipinte le semplici abitazioni e grandi covoni di fieno. Inoltre su un filo sono stesi i panni che asciugano al sole. A destra invece le briccole affondate nel fondale segnano l’approdo delle imbarcazioni. Infine sull’orizzonte veleggiano alcune barche che si confondono con le nuvole vaporose.

Interpretazioni e simbologia di Giorno d’estate: la laguna

Il dipinto di Guglielmo Ciardi offre un documento visivo della vita all’epoca della sua realizzazione. Le briccole che si possono vedere a sinistra sono strutture nautiche realizzate unendo grossi pali in legno di larice affondati parzialmente. Inoltre il nome è tipicamente veneziano e vengono ancora oggi impiegate per segnalare le vie d’acqua ai navigatori.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il dipinto di Guglielmo Ciardi è custodito presso la Pinacoteca di Brera di Milano.

La storia dell’opera Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo di Guglielmo Ciardi

Giorni d’estate di Guglielmo Ciardi risale al 1878 quando l’artista aveva 36 anni ed era già conosciuto e apprezzato.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo di Guglielmo Ciardi

Guglielmo Ciardi nacque nel 1842 a Venezia dove frequentò la locale Accademia di Belle Arti. I primi suoi paesaggi sono del 1866 mentre a 26 anni, nel 1868 partì per Firenze per conoscere i macchiaioli. Federico Zandomeneghi presentò così Ciardi a Telemaco Signorini. Il Giovane Ciardi continuò il suo viaggio di istruzione in Italia. A Napoli si avvicinò poi alla scuola di Posillipo e alla scuola di Resina incontrando Filippo Palizzi.

Tornò quindi a Venezia nel 1869 e iniziò a dipingere estese vedute della laguna. Ciardi si ispirò inoltre alla pittura macchiaiola e nel dipinto Giorni d’estate si colgono le principali caratteristiche di questo stile.

La tecnica

Il dipinto realizzato da Guglielmo Ciardi è ad olio steso su una tela dalle dimensioni di 77.5 x 125.5 cm.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto è immerso nell’azzurro freddo del cielo che si riflette sulla superficie dell’acqua. Solamente la lingua di terra di sinistra presenta colori caldi accentuati dalla luce solare dell’estate.

Lo spazio

Il paesaggio lagunare è ampio e l’orizzonte è segnato dalla linea dello specchio acqueo. Il primo piano, a sinistra è occupato dal pietrame della riva. La linea di profondità si sviluppa poi verso destra dove si trova il primo gruppo di marinai. Da qui lo sguardo si sposta quindi passando attraverso gli altri personaggi. Infine la prospettiva creata dalle briccole di destra permette di misurare intuitivamente le distanze.

La composizione e l’inquadratura

Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo è di formato rettangolare. La sua inquadratura orizzontale valorizza l’estensione del territorio. Infine lo sviluppo della composizione è obliquo e segue la linea ascendente della lingua di terra.

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Bibliografia

  • Luigi Menegazzi, Guglielmo Ciardi, Edizioni dei Soncino, 1992, EAN: 2560827027072
  • N. Stringa, Guglielmo Ciardi. Catalogo generale dei dipinti. Ediz. illustrata, Antiga, 2007, EAN: 9788888997360
  • Franca Lugato, Giandomenico Romanelli, Stefano Zampieri, I Ciardi. Paesaggi e giardini. Catalogo della mostra (Conegliano, 16 febbraio-23 giugno 2019), Marsilio, Collana: Cataloghi, 2019, EAN: 9788831786713

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 6 agosto 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Guglielmo Ciardi intitolate:

  • In laguna
  • Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Guglielmo Ciardi, Giorno d’estate: la laguna a Mazzorbo, sul sito della Pinacoteca di Brera Museo di Milano.