Diana al bagno di Francois Boucher. Una Dea sorpresa in un momento intimo nel pieno della foresta

Francois Boucher dipinse quadri storici in forma di mito classico. L’episodio di Diana al bagno è concepito come una festa galante tipica dello stile Rococò.

Francois Boucher, Diana al bagno, 1742, olio su tela, cm 56 x 73. Parigi, Musée du Louvre

Indice

Diana al bagno. La dea si riposa interrompendo la caccia

Al centro del dipinto sono raffigurate Diana e la ninfa. I loro corpi nudi si intrecciano e si sovrappongono con forme perfette e non volgari. I volti dimostrano la giovane età delle ragazze che sembrano non essere consapevoli dell’artista che le rappresenta. Le capigliature sono classiche raccolte sulla nuca e ornate di gioielli. Intorno a loro si sviluppa il paesaggio boscoso e selvaggio.

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A sinistra il bosco si approfondisce, oltre la fonte, e il paesaggio si allontana smarrendosi verso il cielo. Invece, dietro le due fanciulle si trova un intrico di rami e radici che formano una zona protetta nascondendo i corpi delle due bagnanti. A destra, poi, un largo telo che cala dall’angolo in alto, mentre altri panni sono posti sotto il corpo di Diana e della ninfa. Nell’angolo in basso a destra è stata dipinta una piccola natura morta con cacciagione. I cani e la faretra con le frecce sono dipinti simmetricamente sul lato sinistro del quadro.

Lo stile. Diana al bagno, la storia e il mito classico

Il dipinto è stato realizzato quando Francois Boucher era al vertice della sua carriera. L’artista era, infatti, un esperto di pittura storica, il massimo a cui potesse aspirare un pittore accademico. Francois Boucher esercitò questo genere artistico proprio nel modo in cui lo poteva fare un artista del periodo Rococò. Il suo stile classico fu molto vicino alle rappresentazioni di Watteau. Diana e la ninfa che la accompagna sembrano, infatti, dame settecentesche nei loro movimenti rappresentativi dell’idea di grazia settecentesca. Francois Boucher era un artista ritenuto molto abile tecnicamente. Lo si vede, infatti, nel modellato dei corpi delle fanciulle. Anche il paesaggio, i cani e la natura morta dipinta in basso, a destra, dimostrano la sua bravura.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Francois Boucher, Diana al bagno, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.