Natura morta di Francisco de Zurbarán

La Natura morta di Francisco de Zurbarán è una delle poche realizzate dal maestro. Infatti Zurbarán fu noto già ai suoi tempi come pittore di monaci e martiri.

Francisco de Zurbarán, Natura morta, 1650, olio su tela, cm 46 X 84. Madrid, Museo del Prado

Descrizione della Natura morta di Francisco de Zurbarán

L’artista è conosciuto soprattutto per la rappresentazione di eventi religiosi. Infatti Francisco de Zurbarán fu noto già ai contemporanei per via dei dipinti raffiguranti monaci e martiri. Nonostante questo Zurbarán realizzò anche alcune nature morte considerate dagli storici dell’arte capolavori del proprio genere. In questa Natura morta gli oggetti sono disposti in modo regolare e separati gli uni dagli altri. A sinistra un bicchiere è posato su di un piattino di metallo. Al centro vi sono due vasi in porcellana bianca e in terracotta decorati e di forme diverse. A destra infine una brocchetta con due manici è posata su un altro piattino metallico. Il piano sul quale poggiano gli oggetti è molto spesso e corre parallelo al bordo inferiore del dipinto. Il fondo invece è scuro e privo di forme.

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Natura morta di Francisco de Zurbarán

Nel dipinto intitolato semplicemente Natura morta, Francisco de Zurbarán crea una composizione stilisticamente coerente e misurata. Da apprezzare soprattutto la riproduzione delle superfici. Infatti i quattro oggetti disposti sul piano sono di materiale diverso e il maestro riesce a renderlo con grande abilità. La tessitura superficiale, il riflesso del materiale con il quale è costruita la stoviglia e la decorazione sono rappresentati in modo attento ed efficace. I colori sono caldi e intonati con l’ocra molto acceso e tendente all’arancione del terzo vaso a partire da sinistra. Il piano è marrone molto scuro e si intona con il fondo monocromatico.

La luce proviene da sinistra e crea delle ombre nette sul piano. Gli oggetti sono infatti messi in evidenza dall’illuminazione quasi radente che crea un forte chiaroscuro. I quattro oggetti sono disposti in modo estremamente regolare di fronte al piano pittorico. Pare che Francisco de Zurbarán abbia voluto caratterizzare ogni oggetto con una propria identità. Infatti non vi è alcuna sovrapposizione.

I due vasi centrali e quello laterale sui piattini di metallo si dispongono senza nemmeno toccarsi. Non si formano gruppi di oggetti come solitamente nelle nature morte dell’epoca. È proprio in epoca barocca, infatti, che la natura morta assume una autonomia di genere. Gli oggetti domestici o professionali non sono solamente rappresentati come arredo o connotato di un ritratto.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Francisco de Zurbarán, Natura morta, sul sito del Museo del Prado di Madrid.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera