Cristo crocifisso con due donatori di El Greco

Sulla Croce il corpo luminoso di Cristo è allungato ed esile. Cristo crocifisso con due donatori di El Greco fu commissionato da due personaggi non identificati.

El Greco, Cristo crocifisso con due donatori, 1585-1592 olio su tela, cm 250 X 180. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione. Due committenti ignoti ai lati della croce

Cristo crocifisso con due donatori fu dipinto da El Greco negli anni in cui realizzò altri suoi grandi capolavori come El entierro del Conde de Orgaz. Questo dipinto è custodito nella chiesa di Santo Tome a Toledo. Nel dipinto, Cristo si trova in alto, sulla croce. Il suo corpo è glabro e disposto in torsione. Infatti, il bacino e le gambe sono centrali mentre il busto è orientato verso destra e il volto verso sinistra e in alto. Ha un’espressione patetica e sofferente e il suo sguardo si alza alla ricerca del conforto da parte di Dio Padre.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Esami 2020-2021

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Sul suo capo, inchiodato alla Croce si trova il cartiglio che indica la sua condanna. Ai lati, a destra e a sinistra, si trovano due committenti di cui non si conosce l’identità. Il committente di destra è vestito da religioso e prega mentre guarda in modo partecipe il crocifisso. A destra, invece, è dipinto un personaggio, verosimilmente, di nobili origini. L’uomo con un pizzetto molto evidente, è vestito di nero con gorgiera e maniche bianche. Con le mani compie dei gesti che indicano la sua devozione al crocifisso. Il cielo è buio e completamente occupato da turbolenze nuvolose.

Lo stile. Influssi manieristi nel Cristo crocifisso con due donatori

Le membra allungate di Cristo, soprattutto le braccia, sono tipiche caratteristiche dello stile di El Greco. Anche il corpo è magro e allungato sulla verticale mentre il volto risulta, seppur rappresentato di scorcio, piccolo rispetto alle proporzioni canoniche. Alcune caratteristiche ricordano il manierismo come la serpentina compositiva creata dal corpo e dalle braccia. I ritratti dei committenti sono considerati importanti esempi della capacità di ritrattista di El Greco.

Il colore e l’illuminazione. Il cielo è scuro e nuvoloso per esaltare il corpo chiaro di Cristo

Il colore del dipinto è verdastro e tendenzialmente scuro. Il corpo di Cristo è livido con ombre tendenti al verde e al grigio. L’illuminazione proviene dal centro e mette in evidenza le masse muscolari soprattutto della gamba sinistra che avanza rispetto a quella destra. Anche il telo che copre le reni di Cristo è illuminato e posto in evidenza sopra ad ogni altro tono. L’illuminazione è mistica e non reale, in quanto il cielo è cupo e buio, illuminato da sprazzi di luce che provengono oltre le nubi nere e minacciose.

Lo spazio nel dipintoCristo crocifisso con due donatori

Nel Cristo crocifisso con due donatori di El Greco lo spazio è contratto sul primo piano. Infatti la croce si innalza direttamente dal bordo del dipinto mentre i due donatori sono raffigurati a mezza figura uno a destra e uno a sinistra. Oltre questo gruppo vi è solamente il cielo nuvoloso e fosco.

La Composizione e l’inquadratura

La croce si trova esattamente sull’asse verticale di simmetria del dipinto. La simmetria, inoltre, è rafforzata dalla rappresentazione dei due committenti nell’angolo di destra e nell’angolo di sinistra. Queste due figure formano triangoli compositivi che bloccano la composizione e rafforzano la posizione centrale della croce. Funzionano, infatti, come due masse di volumi, uno nero e pesante l’altro bianco e molto luminoso, ma ugualmente importante, che bloccano otticamente la croce mantenendola salda nella verticale.

Le braccia, in seguito alla posizione del tronco, compiono una serpentina tipica dell’arte manierista. Allo stesso modo il corpo forma una elegante torsione che parte dai piedi crocifissi frontalmente, passando attraverso le ginocchia leggermente spostate a sinistra. Prosegue, poi, sul bacino nuovamente frontale, l’ombelico e il centro del torace, curvando, infine, a sinistra lungo la simmetria del volto.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di El greco, Cristo crocifisso con due donatori, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.