Adorazione dei pastori di El Greco

Gli angeli accompagnano in alto la scena dipinta in Adorazione dei pastori di El Greco. Nel pastore inginocchiato gli storici riconoscono un autoritratto del maestro.

El Greco, Adorazione dei pastori, 1612 – 1614, olio su tela, cm 319 X 180. Madrid, Museo del Prado

Descrizione

Gesù Bambino è nudo e disteso nella culla sopra ad un piccolo lenzuolo. Dietro di lui la Madonna tiene in alto i lembi del panno. San Giuseppe invece alza le mani in segno di preghiera. Intorno alla culla sono raccolti i pastori. Quello in primo piano è inginocchiato e prega a mani giunte. Il pastore di destra è in piedi e porta le mani al petto chiudendo gli occhi. Un pastore a sinistra apre le braccia e guarda estatico il Bambino. In alto gli angeli rendono omaggio alla nascita del Messia portando una pergamena. Due di loro hanno un aspetto da adolescenti. Altri invece paiono bambini. In centro infine sono rappresentati dei putti con solo viso e ali laterali. Ai piedi del letto si trova il bue a terra che scalda con il suo fiato Gesù.

La committenza

L’Adorazione dei Pastori di El Greco fu realizzata per l’Altare Maggiore della chiesa di San Domenico.

Interpretazione

Il pastore inginocchiato di fronte a Gesù Bambino è forse un autoritratto di El Greco. Infatti l’artista aveva intenzione di chiedere la sua sepoltura proprio nella chiesa di San Domenico.

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Lo stile del dipinto Adorazione dei pastori di El Greco

Gli storici scorgono nel dipinto Adorazione dei Magi di El Greco una impostazione manierista. Nonostante questo ritrovano anche delle radici tardo bizantine nella interpretazione esasperatamente mistica delle figure. La cifra stilistica che contraddistingue i personaggi dei dipinti di El Greco è lo stiramento verso l’alto delle figure umane. I pastori, soprattutto hanno un corpo deformato in altezza. Questa particolare caratteristica fa sembrare le loro teste piccole in relazione al corpo. Il chiaroscuro è anch’esso costruito in modo riconoscibile attraverso netti contrasti tra luce e ombra.

Il colore e l’illuminazione

La luce che illumina tutta la scena è mistica e sembra provenire dal corpo di Gesù Bambino. Infatti il piccolo è in piena luce come il lenzuolo. Tutti gli altri personaggi sono illuminati dalla luce che si sprigiona dal suo corpo. Anche gli angeli in cielo sono illuminati dal basso. Questa luminosità crea una composizione molto frazionata che emerge dal fondo buio. I colori maggiormente saturi sono i primari come il rosso dell’abito di Maria. Poi i blu dei pastori e i mantelli gialli. Il dipinto è scuro e il fondo grigio.

Lo spazio

Non vi sono sulla scena arredi o architetture quindi El Greco utilizza solamente l’illuminazione per creare un senso di spazialità. Intorno al Bambino si forma una nicchia ambientale formata dai corpi in cerchio di Maria, Giuseppe e i pastori. Lo spazio umano e terreno ha come sfondo una parete con nicchie in pietra. In alto è raffigurato lo spazio divino e mistico nel quale si muovono gli angeli. La stessa impostazione si ritrova nel dipinto Battesimo di Cristo esposto al Prado.

La Composizione e l’inquadratura

Il dipinto Adorazione dei pastori è costruito sovrapponendo due scene. In basso per quasi due terzi del dipinto si trova la scena umana. In alto per il rimanente terzo è dipinta la scena degli angeli che aleggiano sopra alla Sacra Famiglia.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di El Greco, Adorazione dei pastori, sul sito del Museo del Prado di Madrid.