Composizione di Fausto Pirandello

Composizione di Fausto Pirandello è un dipinto giovanile realizzato dall’artista nel clima del ritorno all’Ordine degli anni Venti del Novecento.

Fausto Pirandello, Composizione, 1923, olio su tela, misure. Roma, collezione privata

Indice

Descrizione di Composizione di Fausto Pirandello

Due giovani donne posano nude all’interno di un ambiente chiuso. Una di loro è distesa con i piedi rivolti verso il fronte dell’opera. L’altra invece siede a sinistra e mostra la schiena all’osservatore. La giovane avvolge le braccia intorno al busto e regge un panno chiaro. Le due protagoniste posano sopra ad un materasso poggiato a terra sul quale è appoggiata una coperta gialla. Altri oggetti fanno da sfondo alla scena a sinistra, nella parte alta della tela.

Interpretazioni e simbologia di Composizione di Fausto Pirandello

Secondo la storica dell’arte Claudia Gian Ferrari le opere esposte nelle due edizioni delle Quadriennali di Roma del 1935 e del 1939 furono quelle che meglio rappresentano l’artista. Negli anni Venti del Novecento Fausto Pirandello realizzò invece diversi nudi femminili descritti attraverso una potente plasticità.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il dipinto di Fausto Pirandello è di proprietà di una collezione privata.

L’artista e la società. La storia dell’opera Composizione di Fausto Pirandello

L’opera Composizione risale al 1923. Fausto Pirandello nel 1922, all’età 23 anni, si iscrisse alla Scuola d’arte agli Orti Sallustiani fondata da Felice Carena, Attilio Selva e Orazio Amato. Giuseppe Capogrossi, Emanuele Cavalli e Onofrio Martinelli furono compagni del giovane artista fino al 1923. Inoltre negli stessi anni Fausto Pirandello si recò spesso il paese di Anticoli Corrado, una località frequentata da molti artisti, nella valle d’Aniene. Pirandello nel 1924 conobbe poi Arturo Martini. Nel 1925 partecipò per la prima volta alla Terza Biennale Romana con un dipinto intitolato Le bagnanti. Nel 1926 esordì poi alla Biennale di Venezia. Partì per Parigi nel 1928 dove si avvicinò al gruppo italiano composto da Tozzi, Gino Severini, Campigli, Filippo de Pisis, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Paresce, Magnelli, Martinelli, Di Cocco, Giuseppe Capogrossi e Emanuele Cavalli.

Il contesto storico e culturale

In Italia, a Roma, il pittore e collezionista Mario Broglio fondò il 15 novembre 1918 la rivista intitolata Valori Plastici, chiusa nel 1921. Gli autori proponevano il ritorno ad una pittura di figura ispirata al passato classico per rifondare l’arte italica e nazionale. Alcuni di loro, come Alberto Savinio, invocarono una pittura antibolscevica e antifuturista. Valori Plastici nacque all’interno della tendenza al Ritorno all’ordine, di respiro europeo, sviluppato dopo la Prima Guerra Mondiale. Con questo richiamo i teorici si allontanavano dalle esperienze astratte dei primi anni del Novecento e dalle Avanguardie Artistiche per recuperare il figurativo.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di Composizione di Fausto Pirandello

Fausto Pirandello negli anni Venti del Novecento dipinse figure umane caratterizzate da una potente plasticità cromatica, cioè resa attraverso il colore piuttosto che il chiaroscuro. L’artista sperimentò infatti diversi riferimenti storici come, in questo caso, la figurazione realistica e il tonalismo.

Passò quindi a rappresentare il tema delle bagnanti interpretate con una intensa resa del corpo, sanguigno e carnale. La sua pittura cambiò ulteriormente nell’affrontare paesaggi di campagna bruciati dal sole estivo e vedute dei tetti di Roma con uno stile più essenziale e un colore brillante. Infine approdò a nature morte pacate e intimiste.

I corpi delle due donne possiedono un volume solido e massiccio. Inoltre il loro aspetto è carnale, la loro nudità è esposta senza pudori e rappresentata con oggettivo verismo.

La tecnica

L’opera di Fausto Pirandello è un olio a corpo su tela.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto presenta colori molto caldi a partire dagli incarnati delle due giovani donne. Anche la coperta in primo piano è in ocra giallo molto brillante e caldo. Il pavimento in piastrelle di cotto e l’altra coperta in alto a sinistra non poi colorati in ocra rosso, più scuro. Nella composizione cromatica si evidenzia una sola zona di colore verde più freddo in alto a sinistra. Infine al centro spicca il bianco grigio del materasso poggiato al suolo. I contrasti tonali sono essenziali nel dipinto di Fausto Pirandello perchè creano il volume delle figure in assenza di chiaroscuro.

Lo spazio

La prospettiva del materasso e del corpo della giovane di destra contribuisce a creare il senso di profondità della scena dipinta. Inoltre il punto di vista è piuttosto basso come se l’osservatore fosse seduto a terra di fronte alle due modelle. Nonostante questo i valori tonali che creano campiture intensamente colorate propongono anche una lettura bidimensionale dello spazio. Le diverse zone di colore sembrano infatti contribuire ad una composizione che valorizza la superficie della tela. Tale effetto si apprezza così osservando soprattutto la parte sinistra in alto. Pare infatti che la zona di colore verde e il panno ocra rosso si proiettino in avanti azzerando l’effetto di profondità. La sensazione si attenuta a destra dove si trova una zona più scura e grigia che retrocede nello spazio.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto di Pirandello è di forma rettangolare sviluppata in verticale. L’inquadratura poi spinge verso l’alto le figure delle due giovani che sembrano uscire di scena. I due corpi presentano posizioni piuttosto statiche in verticale. Invece il materasso posto obliquamente sulla diagonale che sale da sinistra muove la composizione. Infine il pavimento e gli altri oggetti della composizione sono disposti obliquamente in senso contrario.

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Bibliografia

  • F. D’Amico, M. Goldin, Pirandello. Le nature morte. Catalogo della mostra (Brescia, 20 gennaio-25 marzo 2007), Silvana, Collana: Linea d’ombra libri, 2007, EAN: 9788836607648
  • Fausto Pirandello, C. Gian Ferrari, F. Matitti (a cura di), Riflessioni sull’arte, Abscondita, Collana: Miniature, 2008, EAN: 9788884161819
  • Flavia Matitti, Fausto Pirandello. Gli anni di Parigi (1928-1931), Artemide, Collana: Sirio, 2009, EAN: 9788875750626
  • Claudia Gian Ferrari, Fausto Pirandello. Catalogo generale, Mondadori Electa, 2009 EAN: 9788837070731
  • Claudia Gian Ferrari, Fausto Pirandello. Gnam, Mondadori Electa, 2010, EAN: 9788837075910
  • Vittorio Sgarbi (a cura di), Fausto Pirandello. I nudi. Catalogo della mostra (Venezia, 3 luglio- 27 novembre 2011), Silvana, Collana: Cataloghi di mostre, 2011, EAN: 9788836621231
  • F. D’Amico, P. Bonani (a cura di), Fausto Pirandello. Il tempo della guerra (1939-1945). Catalogo della mostra (Agrigento, 24 novembre 2013-25 febbraio 2014), Silvana, Collana: Cataloghi di mostre, 2013, EAN: 9788836627639
  • Fabio Benzi, Francesco Leone,Flavia Mattiti, Fausto Pirandello. Opere dal 1923 al 1973, Editore: Manfredi Edizioni, 2016, EAN: 9788899519315
  • Manuel Carrera (a cura di), Fausto Pirandello e il cenacolo di Anticoli Corrado, De Luca Editori d’Arte, 2018, EAN: 9788865574010

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 5 ottobre 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Fausto Pirandello intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Fausto Pirandello

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Fausto Pirandello, Composizione, sul sito dell’Associazione Fausto Pirandello.

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