Capanni sul mare di Carlo Carra’

Capanni sul mare di Carlo Carra’ fu dipinto dall’artista nel suo periodo di grande interesse verso la pittura di paesaggio.

Carlo Carra’, Capanni sul mare, 1927, olio su tela applicata su cartone, cm 63×44. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna

Descrizione

Due capanni costruiti sulla spiaggia si affacciano sul mare. Le piccole costruzioni di legno sono bianche e sono coperte da un tetto a due spioventi rosso. Il retro in ombra di un altro capanno si intravede a sinistra. Sul fondo le onde si infrangono sul bagnasciuga e la linea del mare coincide con l’orizzonte. Infine, il cielo è ingombro da nubi bianche che lo attraversano in alto.

Interpretazioni e simbologia

L’intento di Carlo Carrà fu quello di semplificare le figure del paesaggio attraverso un linguaggio di forme geometriche armonizzate tra di loro. Inoltre, l’artista sottolineò il carattere poetico della composizione di volumi elementari.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

La Galleria d’Arte Moderna di Torino acquistò Capanni sul mare in occasione della XVI Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia del 1928.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

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Stile del dipinto Capanni sul mare di Carlo Carra’

Capanni sul mare di Carlo Carrà è un dipinto del 1927. Fu, quindi, realizzato nel periodo nel quale l’artista si dedicò al paesaggio. Le forme nel dipinto sono definite attraverso i forti contrasti fra i colori. Inoltre, l’opera è in bilico tra una rappresentazione reale del paesaggio e la sua astrazione.

La tecnica

Il dipinto di Carrà è un olio su tela realizzato ad impasto.

Il colore e l’illuminazione

Capanni sul mare presenta una tono dominante caldo nella parte inferiore dove si trovano la spiaggia ed i capanni. Infatti, il colore presente in quantità maggiore è l’ocra della sabbia. Invece, quello più evidente per saturazione è il rosso dei tetti. Nell’insieme le tinte sono delicate e trasparenti. Il contrasto tra i capanni chiari e il paesaggio marino è particolarmente forte. Inoltre, anche i colori, il rosso della muratura e il blu del mare, sono in forte contrasto di temperatura cromatica. La luce proviene da sinistra e mette in risalto i volumi geometrici dei capanni.

Approfondisci con le altre opere di
Carlo Carra’ intitolate: Le figlie di Loth, Manifestazione interventista.

Lo spazio

Il paesaggio raffigura un’ampia porzione di spiaggia. La prospettiva geometrica permette di descrivere i volumi dei capanni. Inoltre, Carrà utilizzò la sovrapposizione tra i due capanni e la loro diminuzione dimensionale per suggerire la profondità.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di Carlo Carrà è di formato rettangolare. La sua inquadratura fotografica permette di suggerire l’atmosfera marina e gli eventi atmosferici in corso. I capanni occupano la metà destra mentre a sinistra la spiaggia lascia il posto al mare. Inoltre, poco meno della metà superiore è occupata dal cielo, quella inferiore, invece dalla spiaggia. La composizione del piano dipinto è articolata su linee orizzontali e verticali. All’interno di tale griglia ortogonale sono poi disposte le architetture contenute in semplici solidi geometrici. Lo stesso Carrà dichiarò di voler ottenere la massima armonia dei volumi.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Carlo Carra’, Capanni sul mare, sul sito della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.