Paesaggio con cascata (Sottobosco con monaco) di Giuseppe Pietro Bagetti

Paesaggio con cascata è un dipinto di Giuseppe Pietro Bagetti che descrive un paesaggio con forte impatto scenografico. L’artista fu al servizio di Napoleone come vedutista di architetture, topografo e pittore di battaglie.

Giuseppe Pietro Bagetti, Paesaggio con cascata (Sottobosco con monaco), 1815 – 1820, inchiostro di china e acquerello su carta applicata su cartone, cm 582×902. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna

Descrizione. Un paesaggio naturale inquietante e selvaggio

Tra le rocce libere da vegetazione scorre un torrente in mezzo al sottobosco. A destra un piccola cascata scende da uno sperone roccioso e si getta in basso formando un piccolo bacino tra gli alberi. A sinistra da un alta struttura rocciosa un albero sradicato si sporge verso il corso d’acqua. In alto invece il bosco si sviluppa folto e sembra voler conquistare ogni porzione di terreno. In alto a sinistra, un monaco è seduto in contemplazione contro un esile tronco.

I Committenti e la storia espositiva

Il dipinto di Giuseppe Pietro Bagetti intitolato Paesaggio con cascata fu donato alla Galleria d’Arte Moderna di Torino da Renata Germano Antonicelli nel 1982.

Lo stile del dipinto Paesaggio con cascata (Sottobosco con monaco) di Giuseppe Pietro Bagetti

Nel dipinto Paesaggio roccioso con alberi divelti Bagetti rivela una propensione verso ambienti naturali selvaggi e inquietanti. I particolari infatti sono attentamente studiati e poi disegnati con cura. L’artista si dedicò soprattutto alla veduta e il paesaggio rappresentato è interpretato con un certo effetto scenografico.

Il colore e l’illuminazione

Nel folto della foresta l’ombra sembra ingoiare la vegetazione del sottobosco. In primo piano, invece, le fronde lasciano il posto alla luce che libera si riflette sullo specchio d’acqua. L’illuminazione è soffusa e rivela morbidamente le rocce e i tronchi morti che si stagliano chiari contro l’oscurità del bosco. I colori naturali sono poi debolmente saturi, i verdi delle foglie e i bruni dei tronchi. Lo specchio d’acqua inoltre riflette il delicato cromatismo con l’aggiunta di un debole azzurro del cielo. Il contrasto di luminosità è l’elemento che permette di costruire l’immagine. Infatti grazie al forte chiaroscuro potrebbe esistere anche se totalmente priva di colore saturo.

Lo spazio

Al centro del dipinto si apre un vasto spazio libero creato dalla caduta del torrente. A destra e a sinistra invece le formazioni rocciose chiudono il bacino. In alto e al centro infine un grande albero anticipa lo spazio fitto e serrato del bosco che pare impenetrabile.

La Composizione e l’inquadratura

La composizione del dipinto è centrale e molto equilibrata. Infatti Giuseppe Pietro Bagetti lavorò per molti anni come cartografo e la sua formazione di architetto gli permise di formarsi una solida tecnica compositiva. Al centro si trova il bacino chiuso lateralmente dalle quinte naturali delle formazioni rocciose. In alto e in basso si formano poi due triangoli compositivi che racchiudono la vegetazione fluviale e il bosco.

Approfondimenti

Esiste un altro dipinto di Giuseppe Pietro Bagetti che fa pendant con Paesaggio con figure. Si tratta di Paesaggio roccioso con alberi divelti.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giuseppe Pietro Bagetti, Paesaggio con cascata (Sottobosco con monaco), sul sito della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.