Autoritratto di Albrecht Dürer del Prado

All’età di 26 anni Albrecht Dürer dipinse il suo Autoritratto nel quale è vestito come un nobile molto elegante. Con questo dipinto l’artista volle indicare la sua condizione di intellettuale.

Albrecht Dürer, Autoritratto, 1498, olio su tavola, cm 52 x 41. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione. Albrecht Dürer è vestito in modo elegante e signorile per sottolineare il suo status di intellettuale

L’Autoritratto di Albrecht Dürer, esposto al Prado di Madrid, è una delle opere più famose dell’artista. Fu realizzato Nel 1498 all’età di 26 anni, come recita la scritta sul dipinto, a destra, sotto il davanzale della finestra. Dürer si rappresenta vestito con un abbigliamento elegante e signorile. Il suo busto è voltato verso destra e lo stile ricorda i grandi ritratti rinascimentali. Il suo sguardo è rivolto al centro e guarda sicuro di sé e determinato l’osservatore. Con questo Autoritratto Albrecht Dürer volle rimarcare la sua condizione di intellettuale oltre che artigiano pittore. Infatti, questa fu la preoccupazione che lo spinse a realizzare tutta la serie di autoritratti negli anni seguenti. Un altro Autoritratto del 1493, è conservato al Louvre di Parigi.

Lo stile. Un insieme di pittura classica e fiamminga

Il riferimento alla pittura rinascimentale Italica a lui contemporanea è evidente, soprattutto, nella scelta della posizione del corpo. La definizione con la quale è stata resa la decorazione dei tessuti e la grana degli stessi mostra la grande abilità di Dürer nell’utilizzare il colore ad olio. I capelli sono dipinti con una grande cura e rivelano un’attenzione fiamminga nella descrizione delle singole ciocche. Stesso atteggiamento stilistico nella cura con la quale è stata dipinta la barba sul volto. Il paesaggio è dettagliato e reso, anche nelle lontananze, nei minimi particolari.

Il colore e l’illuminazione. Giovanni Bellini nella luce dell’autoritratto di Albrecht Dürer del Prado

Ogni parte del dipinto possiede una tonalità costruita intorno ad una tinta calda. L’elegante copricapo che indossa Albrecht Dürer, cucito con fasce alternate di bianco e nero, si ripete con lo stesso tema decorativo nella manica dell’abito e sul bordo della scollatura. L’incarnato e i capelli sono dipinti con un tono dorato e tendente all’arancio. Il busto esaltato dalla tonalità luminosa è chiuso, in basso, da un ricamo dorato sul bordo superiore dell’indumento leggero e plissettato che indossa sotto l’abito. La luce, morbida e descrittiva, soprattutto nel paesaggio che si intravede dalla finestra, secondo la critica, fu influenzata dalle opere di Giovanni Bellini che l’artista conobbe negli anni 1494 e 1495 durante il suo soggiorno a Venezia.

Lo spazio. Dalla finestra si vede un paesaggio perfettamente dettagliato

La figura di Albrecht Dürer occupa interamente la dimensione orizzontale del dipinto nella metà inferiore e gran parte della metà superiore. Dietro ad esso si vede chiaramente il muro della stanza interrotto, a destra, dallo strombo della finestra che dà sul paesaggio. Da qui, la profondità si sviluppa fino all’orizzonte nel quale sono rappresentate alcune montagne che confinano con il cielo. Il davanzale della finestra è un indizio di prospettiva geometrica, soprattutto nell’angolo a sinistra nel quale incontra lo stipite verticale.

La Composizione e l’inquadratura dell’Autoritratto

Il formato del ritratto è proporzionato utilizzando la sezione aurea che crea un rettangolo elegante e perfetto per rappresentare la piramide compositiva che racchiude di Albrecht Dürer. Il suo corpo, poi, è orientato verso destra mentre il braccio piegato asseconda il bordo sinistro e il bordo inferiore del dipinto. Le due mani si stringono in corrispondenza dell’angolo inferiore di destra. La metà superiore del dipinto è occupata dal paesaggio e dal busto di Albrecht Dürer. Le diagonali del dipinto, infine, si incontrano al centro del torace del maestro mentre la verticale centrale corre lungo la metà del suo volto e scende verso il centro del torace in basso.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Albrecht Dürer, Autoritratto, sul sito del Museo del Prado di Madrid.