Venduta di Angelo Morbelli

Venduta è un dipinto di Angelo Morbelli che pone l’attenzione su un problema sociale molto sentito dall’artista.

Angelo Morbelli, Venduta, 1884, tempera su tela, 70 x 120 cm. Milano, Galleria Civica d’Arte Moderna

Indice

Descrizione di Venduta di Angelo Morbelli

Una adolescente è distesa su di un grande letto. Indossa una veste bianca che le lascia scoperte le braccia magre e delicate. Inoltre, è coperta da un copriletto bianco e posa il capo su grandi cuscini. Il suo piccolo corpo esile si intravede sotto il peso del tessuto. Il volto è quasi frontale e lo sguardo è puntato verso l’osservatore. I suoi lunghi capelli scuri e mossi sono raccolti dietro il capo e cadono sulle spalle. Le sue labbra sono rosse e le guance arrossate. Infatti, la giovane appare debole e malata. Oltre il letto compare la sagoma di una donna vestita con un abito scuro e le mani incrociate. Il suo volto rimane fuori dal dipinto.

Interpretazioni e simbologia di Venduta di Angelo Morbelli

Il dipinto di Angelo Morbelli intitolato Venduta denunciò una condizione oscura legata alla borghesia italiana del XIX secolo. Angelo Morbelli fu un artista molto attento alle condizioni dei più indigenti. Infatti, con questo dipinto volle denunciare l’abuso e il maltrattamento riservato a bambine delle classi più povere e il lavoro minorile. L’artista dipinse la bambina adagiata sul letto coperta da un lenzuolo. In questa raffigurazione non vi è alcun sentimentalismo ma solamente una dura documentazione dello stato di disagio della piccola. Secondo un’altra interpretazione, la ragazza raffigurata nel dipinto potrebbe essere la nipote dell’artista malata di tubercolosi.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2022-2023

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni e la storia espositiva

Morbelli dipinse Venduta nel 1884. L’opera è anche conosciuta con il titolo di A Pall Mall Gazette subject. Fu esposta a Londra, nel 1888, durante la mostra Italian Exibition, nella galleria di Vittore Grubicy de Dragon. In realtà, Morbelli comunicò in alcune lettere a Vittore Grubicy, il suo gallerista, la volontà di realizzare una seconda versione dell’opera. L’artista non era convinto che il dipinto del 1884 avrebbe ottenuto il consenso del pubblico londinese. Così iniziò un secondo lavoro che però, non terminò in tempo. La prima versione, del 1884, fu esposta ed apprezzata. Il titolo A Pall Mall Gazette subject fu scelto per avvicinare l’opera a temi sociali nel contesto britannico.

La storia dell’opera

La prima versione, a tempera, del dipinto Venduta risale al 1884. Secondo gli storici, angelo Morbelli prese a modello una giovane malata di tubercolosi. Nel 1888, in occasione della Italian Exibition organizzata a Londra da Vittore Grubicy, realizzò una seconda versione intitolandola Derelitta. Morbelli fu molto sensibile al tema della prostituzione giovanile. Infatti con il titolo inglese fece riferimento ad un articolo pubblicato su un giornale di Londra. L’artista realizzò, infine, una terza versione del dipinto, sempre intitolata Derelitta, da esporre durante la seconda Esposizione Internazionale d’Arte della città di Venezia del 1897. In questo dipinto Morbelli modificò l’inquadratura e la superficie dipinta con tecnica divisionista. Derelitta si trova, ora, presso una collezione privata.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile e la tecnica del dipinto Venduta di Angelo Morbelli

Morbelli nel dipingere Venduta stese il colore a tempera con pennellate molto larghe. La sua adesione definitiva al divisionismo è del 1891, quindi Venduta non è ancora un dipinto divisionista.

Il colore e l’illuminazione

I toni del dipinto di Angelo Morbelli sono piuttosto freddi. Infatti sul lenzuolo bianco che copre il corpo della giovane sono presenti pennellate di grigio argento e azzurro. L’incarnato del viso e delle braccia, invece, e la parte in ombra a sinistra risultano più calde.

Sono presenti contrasti di temperatura cromatica tra le zone in ombra, con toni di ocra-arancio e le parti in alto, verso il cuscino con toni cerulei. Inoltre tra tali zone è presente anche un contrasto tra complementari che crea una maggiore espressività. Esiste, poi, un forte contrasto di luminosità tra il primo piano molto chiaro e la zona nella quale si trova la figura femminile seduta in ombra.

La luce ambientale illumina trasversalmente il corpo della ragazza inerme e lascia in leggera ombra il viso.

Approfondisci con le altre opere di Angelo Morbelli intitolate: Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio, Un Natale! Al Pio Albergo Trivulzio, Il Natale dei rimasti, Vecchie Calzette, Per ottanta centesimi!, Il Poema della vecchiaia, Siesta invernale, La sedia vuota, I due inverni, Mi ricordo quand’ero fanciulla, Giorni ultimi, Goethe morente, Tempo di Pioggia, Derelitta.

Lo spazio

Lo spazio dipinto rappresenta l’angolo di una stanza nella quale risiede la ragazza malata. La profondità è molto limitata e corrisponde al primo piano e al secondo nel quale si intravede la figura di donna. Il punto di vista non è eccessivamente alto e corrisponde ad uno sguardo all’altezza del viso della ragazza. Questa scelta permette all’osservatore di immaginare di essere seduto accanto alla giovane.

La composizione e l’inquadratura

Venduta di angelo Morbelli è un dipinto rettangolare e orizzontale. L’inquadratura permette la rappresentazione dell’intero corpo della ragazza posto in diagonale. Inoltre, la sua gamba sinistra, leggermente in flessione, crea uno scarto dalla linea compositiva che si appoggia alla diagonale che sale da sinistra in basso.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Angelo Morbelli, Venduta, sul sito della Galleria Civica d’Arte Moderna di Milano.