Nel promenoir del Moulin Rouge di Henri de Toulouse-Lautrec

Nel promenoir del Moulin Rouge, Henri de Toulouse-Lautrec dipinse un momento di vita notturna frequentata da lui e dagli altri protagonisti della vita culturale di Parigi.

Henri de Toulouse-Lautrec, Nel promenoir del Moulin Rouge, 1892-95, olio su tela, 123 X 140,5 cm. Chicago, Art Institute of Chicago

Descrizione

Il promenoir del Moulin Rouge è la zona che si trovava intorno allo spazio riservato al ballo. I clienti si sedevano ai tavolini riposando e discorrendo. Da questa comoda posizione potevano osservare gli altri clienti e commentare la serata. Anche negli altri locali di Montmartre era presente il promenoir ma nel dipinto è raffigurato quello probabilmente più frequentato da Henri de Toulouse-Lautrec. Infatti l’artista aveva un tavolo a lui riservato sul quale disegnava e dipingeva.

Nel dipinto il maestro si raffigura mentre cammina a sinistra insieme al cugino medico Gabriel Tapié de Céleyran. Sulla destra, con il volto illuminato di colore verde, compare May Milton una cantante inglese. Intorno al tavolo centrale sono seduti il critico d’arte Edouard Dujardin, la ballerina spagnola “la Macarona”, Paul Sescau, Maurice Guiberte e Jane Avril che volge le spalle all’osservatore. Sul fondo, di fronte ad un grande specchio, la ballerina Louise Weber, soprannominata Goulue, si sistema l’acconciatura. A destra infine compare Môme Fromage famosa protagonista delle serate parigine.

Interpretazioni e simbologia

Il brano di vita notturna rappresentato da Henri de Toulouse-Lautrec nel suo dipinto Promenoir del Moulin Rouge illustra il clima presente all’interno del celebre locale. Probabilmente le stesse atmosfere si trovavano nei tanti café-chantants del momento. Nonostante le presenze legate al mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo non emerge un clima particolarmente allegro. Si coglie piuttosto una certa stanchezza nelle posizioni e nelle espressioni dei personaggi.

I committenti, le collezioni e la storia espositiva

Il dipinto di Henri de Toulouse-Lautrec fu parte della Helen Birch Bartlett Memorial Collection fino 1928.

La storia dell’opera

Promenoir del Moulin Rouge venne tagliato da Lautrec per rimuovere la parte destra dove compare il viso della donna che secondo alcuni è la scandalosa cantante inglese May Milton. Probabilmente fu l’acquirente a chiedere di rimuovere l’immagine per rendere il dipinto più commerciabile. Nel 1914 però la parte rimossa fu reintegrata.

Approfondisci con le opere di altri artisti dipinte nel 1892 intitolate: La cattedrale di Rouen in pieno sole di Claude MonetMedardo Rosso, Bimbo al soleArearea (felicità) di Paul Gauguin.

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Lo stile del dipinto Nel promenoir del Moulin Rouge di Henri de Toulouse-Lautrec

Le opere di Lautrec hanno tagli compositivi fotografici. Il disegno è particolarmente elegante. Inoltre sono organizzati in successivi piani di profondità. L’artista disegnava inizialmente con veloci tratti di carboncino. Stendeva poi il colore con rapide pennellate. Inizialmente stendeva i toni caldi, successivamente i colori freddi. Il segno tracciato da Henri de Toulouse-Lautrec è nervoso, graffiante e incisivo. Ispirato dalle stampe giapponesi, l’artista utilizzò campiture bidimensionali. La stessa tecnica fu adottata anche da Paul Gauguin, ispirato anche dal Claisonnisme di Émile Bernard e Louis Anquetin elaborato nel 1887.

Il colore e l’illuminazione

Nella parte alta del dipinto Promenoir del Moulin Rouge compare una estesa fascia di colore verde. Si tratta probabilmente delle tappezzerie del locale che si riflettono negli specchi. Un riflesso dello stesso colore si ritrova poi sul viso della donna a destra. La boiserie è invece colorata di ocra-arancio mentre gli abiti dei personaggi sono neri. Si crea così un forte contrasto di luminosità tra la zona occupata dai clienti e la boiserie più chiara. Altro contrasto di temperatura cromatica si determina tra il verde riflesso negli specchi e il caldo ocra del legno.

Approfondisci con le altre opere di Artisti contemporanei a Henri de Toulouse-Lautrec intitolate: La Montagna Sainte-Victoire di Paul CézanneNotte stellata di Vincent Van GoghUna domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte di Georges SeuratIl ponte di ferro ad Asnières di Émile Bernard.

Lo spazio

Promenoir del Moulin Rouge fu un’opera apprezzata da Edgar Degas. Infatti come nelle sue opere Henri de Toulouse-Lautrec utilizzò un’inquadratura di tipo fotografico. La scena viene tagliata sulla destra e presuppone la continuazione della vista oltre il bordo. Questa scelta è particolarmente evidente nella figura di May Milton, tagliata dal bordo del dipinto. La profondità è suggerita dalla prospettiva di grandezza e da quella di sovrapposizione. Inoltre contribuisce allo scorrere dello sguardo verso il fondo anche il taglio obliquo del dipinto.

La composizione e l’inquadratura

L’nquadratura de Promenoir del Moulin Rouge è fotografica e ricorda il quadro «L’absinthe» di Degas. La struttura compositiva si distribuisce poi sulla diagonale che sale dall’angolo in basso a destra. Il contrasto di toni freddi e caldi mette in evidenza il primo piano. Il formato dell’opera è rettangolare sviluppato in orizzontale. I personaggi sono raffigurati centralmente e a destra. La parte a sinistra, in basso, è occupata da un ampio piano obliquo. Le masse dei volumi e quelle cromatiche sono distribuite in modo da creare una certa profondità. La superficie del dipinto è invece totalmente sbilanciata verso destra. Si vengono a formare due ampie zone compositive triangolari. Quella del piano obliquo in corrispondenza dell’angolo di sinistra. Il triangolo che comprende i personaggi e il pavimento in legno del locale con la base posta sul bordo di destra.

Approfondimenti. Henri de Toulouse-Lautrec e il Moulin Rouge

Henri de Toulouse-Lautrec fu un artista di spicco della vita artististica Parigina e della mondanità cittadina. Nacque nel 1864 da una antica e nobile famiglia e si trasferì a Parigi nel 1882 a diciotto anni. Henri de Toulouse-Lautrec era affetto da un disturbo simile al nanismo. La sua condizione fisica, però, non fu certo un limite per partecipare alla vita culturale del suo tempo. Sicuramente la sua condizione sociale lo favorì inizialmente ma presto decise di abbandonare il suo ambiente aristocratico. Infatti la sensazione di imbarazzo e la compassione che percepiva intorno a sé divennero uno stimolo per immergersi nella vita culturale e mondana.

Toulouse-Lautrec iniziò così a frequentare artisti, intellettuali e a ritrovarsi presso locali notturni, café-chantants e cabaret. I suoi soggetti preferiti furono ispirati dal popolo della notte formato da ballerine, prostitute, cantanti, amici e clienti. Tra i locali amati da Toulouse-Lautrec vi era il Moulin Rouge aperto nel 1889 da Charles Zidler e da Joseph Oller, proprietario dell’Olympia di Parigi. Il locale venne poi rinnovato nel 1891 in seguito ad un incendio. Nel locale notturno l’artista passava intere nottate a osservare, conversare e disegnare fisionomie di coloro che frequentavano la sala da ballo. Come molti altri suoi colleghi fu attratto anche dall’ambiente avventuroso del circo. Henri de Toulouse-Lautrec morì nel 1901 a soli trentasette anni.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Henri de Toulouse-Lautrec, Nel promenoir del Moulin Rouge, sul sito dell’Art Institute of Chicago di Chicago.