Ritratto di Ettore Lega di Silvestro Lega

Un dipinto molto semplice ma considerato una grande prova di artista di Silvestro Lega. Nel Ritratto di Ettore Lega il maestro raffigura il fratello minore attraverso una poetica introspezione caratteriale.

Silvestro Lega, Ritratto di Ettore Lega, 1855 – 1857, olio su tela, cm 38.6 x 30.5 cm. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione. Un ragazzo tranquillo e riflessivo

Nel dipinto è ritratto Ettore Lega, il minore dei fratelli di Silvestro Lega nato nel 1845 e morto nel 1928. Nell’immagine è quindi rappresentato all’età apparente di dieci anni. Il piccolo Ettore indossa una casacca chiara abbottonata sul lato sinistro del busto. Intorno al collo porta un grande fiocco nero di tessuto pesante che nobilita la sua immagine. I tratti del viso sono molto delicati. L’ovale termina in basso nel piccolo mento appuntito. Le labbra sono eleganti e gli occhi grandi ed espressivi. I capelli ordinati e composti. Lo sguardo di Ettore Lega sembra assorto e punta lontano, oltre l’osservatore. Inoltre è rivolto leggermente in basso. Gli occhi sono aperti e brillanti. Rivelano così un atteggiamento riflessivo e forse un po introverso. Lo sfondo è monocromatico e non compaiono arredi.

I Committenti e la storia espositiva

Il Ritratto di Ettore Lega fu inizialmente di proprietà del collezionista Vincenzo Giustiniani. Nel 1929 la sua collezione fu venduta all’asta a Milano e l’opera fu acquistata Lamberto Vitali collezionista e fondatore nel 1926 dell’Associazione degli Amici di Brera.

Lo stile del dipinto Ritratto di Ettore Lega di Silvestro Lega

Secondo gli storici il Ritratto di Ettore Lega è un dipinto di gran valore. Venne infatti realizzato in un periodo iniziale quando il maestro aveva circa trent’anni. L’impostazione è sicuramente molto semplice ma si possono riscontrare molte influenze stilistiche. Silvestro Lega fa riferimento alle opere dei manieristi fiorentini riviste dalle istanze della pittura a lui contemporanea. Sicuramente determinante fu la sua formazione con il maestro Mussini e le idee che provenivano dalla Francia con Degas e Ingres (Dario Durbé).  In seguito Silvestro Lega divenne uno dei maggiori esponenti della pittura macchiaiola insieme a Giovanni Fattori e Telemaco Signorini. Presso la Pinacoteca di Brera è esposto l’importante dipinto di Silvestro Lega intitolato Il Pergolato (Un dopo pranzo).

Il colore del dipinto è tendente al grigio, freddo e neutro nello sfondo. Il colore maggiormente evidente invece è l’ocra della casacca con il quale è intonato anche l’incarnato delicato.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Silvestro Lega, Ritratto di Ettore Lega, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.