Sbarco di Renato Guttuso

Sbarco di Renato Guttuso racconta l’aggressione delle coste europee del mediterraneo da parte dell’esercito invasore nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Renato Guttuso, Sbarco, 1941, acquerello, misure?. Citta?, museo?

Indice

Descrizione di Sbarco di Renato Guttuso

Due piccole imbarcazioni navigano verso sinistra sul mare appena agitato dal vento. Infatti la vela della barca in secondo piano è gonfia e spinge in avanti l’imbarcazione. Alcuni uomini poi imbracciano un’arma e sparano verso sinistra. Altri corpi giacciono invece riversi all’interno dello scafo. Inoltre il cadavere di uno di loro galleggia in superficie in primo piano. Infine il timoniere della barca sospinta dal vento poi cerca di tenere la rotta facendo leva con fatica sul timone a poppa.

Interpretazioni e simbologia di Sbarco di Renato Guttuso

Per le popolazioni mediterranee il rapporto con il mare è sempre stato fondamentale. Anche la guerra infatti si e combattuta dal mare e sul mare. Nell’opera di Renato Guttuso si colgono inoltre alcuni temi epici quali l’attacco dal mare e lo sbarco del nemico. Inoltre la rappresentazione dei corpi vittime di naufragio o caduti in battaglia è un tema che offre spunti spettacolari e drammatici per le scene di guerra.

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Renato Guttuso durante il suo periodo di militanza nella Resistenza all’invasione nazista in Italia realizzò diversi acquerelli che raccontano la sua esperienza.

La storia dell’opera Sbarco di Renato Guttuso

Per un lungo periodo di tempo la serie di opere fu considerata perduta. Nel dopoguerra però furono ritrovate e quindi stampate in un numero maggiore di copie. L’artista raccolse così i dipinti in un volume intitolato “Gott mitt Uns” Che significa “Dio è con noi“. Questa frase era infatti incisa sulle fibbie dei soldati delle SS tedesche. Rappresentava quindi l’ultimo sguardo che il condannato a morte o la persona giustiziata poteva osservare. Guttuso realizzò le sue opere in clandestinità utilizzando spazi è materiali che poteva trovare nelle tipografie della città.

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Lo stile di Sbarco di Renato Guttuso

L’opera intitolata sbarco è realizzata con veloci tratti di contorno che descrivono figure semplificate. L’ambiente è poi descritto con macchie di colore ampie e sovrapposte.

La tecnica

Lo sbarco è una incisione calcografica realizzata con la tecnica della serigrafia.

Il colore e l’illuminazione

I colori dell’opera sono principalmente freddi e vivi come il blu e il verde che si riflettono sulla superficie dell’acqua. Le imbarcazioni e i personaggi invece sono resi con colori caldi. Si crea quindi un contrasto di temperatura fra l’ambiente e le figure.

Lo spazio

Le due barche navigano su un mare indefinito che confina senza soluzione di continuità con il cielo. L’ambiente della scena inoltre si struttura grazie alla sovrapposizione delle due imbarcazioni in primo e in secondo piano.

La composizione e l’inquadratura

L’acquerello è di forma rettangolare e l’inquadratura è verticale al fine di rappresentare le due imbarcazioni che procedono verso sinistra. La struttura compositiva è poi obliqua ed è determinata dall’inclinazione della piccola barca in primo piano. Il movimento apparente procede oltre il bordo dell’opera a sinistra e suggerisce uno spazio scenico nascosto verso il quale si dirigono gli aggressori.

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Bibliografia

  • Carlo Levi (presentazione), Renato Guttuso, trent,anni, 1939-1969, TERENZI 1969, ASIN: B00FBJG6KI
  • Werner Haftmann, Guttuso, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2018, EAN: 9788809987913
  • Crispino Valenziano, Guttuso credeva di non credere, Libreria Editrice Vaticana Roma, 2013.
  • Crispino Valenziano, Guttuso Pathos dell’uomo Patemi di Dio, De Luca Editore d’arte- Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2016. (testi di Fabio Carapezza Guttuso, Michele Canzoneri, Rino La Delfa, Silvano Maggiani, Cettina Militello, Marida Nicolaci).
  • Flaminio Gualdoni, Guttuso, I Maestri dell’Arte Moderna, editore Skira , Milano, 2017.
  • (RI) Leggere Guttuso. Percezione, realismo, impegno civile, a cura di Marco Carapezza, Palermo University Press, 2018 ( testi di Francesca Bacci, Antonino Bondì, Nancy, Cesare Brandi, Franco Lo Piparo, David Melcher, Jean Luc Nancy, Richard Wollheim).

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 13 maggio 2020.

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