Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello

Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello raffigura la giovane egiziana martirizzata dall’imperatore Massimino per decapitazione nel 305 d.C.

Raffaello Sanzio, Santa Caterina d’Alessandria, 1508, olio su tela, cm 71 X 54. Londra, National Gallery

Descrizione della Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello

Caterina fu martirizzata ad Alessandria d’Egitto nel 305 d.C. circa. Inoltre sono poche le notizie sulla sua vita e non ufficialmente accertate. Ne la Legenda Aurea del XIII secolo si legge che Caterina era la giovane figlia del re egiziano Costa. Secondo gli storici l’imperatore romano Massimino Daia ordinò la morte di Caterina tramite ruota dentata. Lo strumento di tortura però si ruppe e il boia ricorse alla decapitazione. Dalla ferita invece del sangue uscì del latte in segno della purezza della giovane. Raffaello dipinse la Santa appoggiata ad una ruota dentata che rappresenta il suo attributo iconografico.

La Santa Caterina d’Alessandria è un dipinto di Raffaello esposto alla National Gallery di Londra.

Raffaello dipinse Santa Caterina intorno all’età di 25 anni nel 1508.

Analisi

Le opere di Raffaello Sanzio sono tra le più celebri del periodo rinascimentale. L’artista infatti fu incaricato di importanti commesse tra le quali le decorazioni di alcune stanze dei palazzi vaticani. Fu anche considerato un perfetto esempio di cortigiano dell’epoca dai modi raffinati e colti. Inoltre il suo stile è caratterizzato dalla ricerca della bellezza ideale, dalla composizione equilibrata. La grazia di personaggi e la sua sapiente tecnica esecutiva furono di esempio presso le accademie di Belle Arti fino a metà dell’800.

Santa Caterina d’Alessandra è un’opera religiosa dipinta da Raffaello e dedicata alla martire cristiana. L’opera si colloca stilisticamente molto vicino alla Deposizione. In quest’opera si coglie una particolare influenza di Michelangelo nel modellato ampio e nella posizione della Santa. Si nota infatti un gioco di contrapposti simili alla statua di San Matteo rimasta incompiuta e scolpita da Michelangelo nel 1504.

La Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello è un dipinto ad olio realizzato su una tela di 71 X 54 cm.

L’opera presenta tonalità calde in basso, nel paesaggio e nel mantello della Santa. Invece nella metà superiore la veste di Santa Caterina e il paesaggio presentano una prevalenza di toni freddi, azzurri e grigio-ocra. Inoltre gli abiti dominano sul paesaggio con il loro colore rosso e arancio. Questo forte contrasto di toni mette così in evidenza la figura della donna.

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Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Sylvia Ferino Pagden, M. Antonietta Zancan, Raffaello. Catalogo completo, Firenze 1989.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Antonio Forcellino, Raffaello. Una vita felice, 2 luglio 2009, Laterza, Collana: Economica Laterza, EAN: 9788842087472
  • Eugenio Gazzola, La Madonna Sistina di Raffaello. Storia e destino di un quadro, Quodlibet 2013
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 26 dicembre 2019.

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