Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino

Il Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino raffigura il ricco banchiere Pierantonio Bandini accompagnato da una statuetta blu della Venere Pudica.

Agnolo Bronzino, Ritratto di nobiluomo, 1550-1555, olio su tavola di pioppo, 107 x 83 cm. Ottawa, National Gallery of Canada

Indice

Descrizione del Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino

Il nobile banchiere fiorentino è raffigurato dal Bronzino seduto con il braccio sinistro appoggiato ad un piano ricoperto da un tappeto verde. Accanto a lui sulla destra compare poi una statuetta di colore blu che rappresenta una Venere pudica classica. Il banchiere indossa eleganti abiti scuri e stringe un fazzoletto bianco nella mano sinistra.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino

Il Bronzino utilizzò lo stesso modello iconico in altri ritratti. L’unica differenza è che in questo caso la statuetta si trova a destra. Il titolo delle altre opere nelle quali compare una statuetta classica è il Ritratto di giovane uomo con liuto, il ritratto di Ugolino Martelli, il Ritratto di giovane uomo con statuetta e il Ritratto di giovane uomo della National Gallery di Londra.

Pierantonio Bandini fu un ricco banchiere fiorentino. Il notabile viveva a Roma e probabilmente la statuetta fa riferimento alla sua attività di collezionista di antichità. Infatti solitamente le statuette che Bronzino dipingeva nei ritratti sono collegate alle personalità raffigurate.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il Ritratto di nobiluomo realizzato dal Bronzino è esposto presso la National Gallery of Canada di Ottawa.

La storia del Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino

Agnolo Bronzino dipinse questo ritratto di nobiluomo tra il 1550 e il 1555. Il maestro del Manierismo fiorentino era ormai diventato un grande e ricercato ritrattista.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Ritratto di nobiluomo di Agnolo Bronzino

Il Bronzino fu un apprezzato ritrattista attivo presso la corte di Cosimo I de’ Medici. Infatti l’artista realizzò molti i ritratti della famiglia che sono sparsi nei musei di tutto il mondo. Fu un allievo di Jacopo Pontormo e quindi un protagonista del periodo Manierista. Alessandro Allori fu il suo allievo prediletto.

Le sue opere sono caratterizzate da colori freddi e metallici. Inoltre i personaggi sono immersi in atmosfere raggelate e aristocratiche che furono molto apprezzate dai suoi contemporanei.

Nel dipinto che ritrae Pierantonio Bandini è possibile cogliere il realismo con il quale il Bronzino dipinse la fisionomia irregolare del banchiere. Contemporaneamente però le forme appaiono idealizzate nella modellazione dei volumi come si può notare nelle eleganti posizioni delle mani.

La tecnica

Il dipinto intitolato Ritratto di nobiluomo è un olio su tavola 204 x 83 cm.

Il colore e l’illuminazione

Il colore del dipinto è molto scuro ed è condizionato dagli abiti del protagonista. A destra inoltre spicca il colore blu acceso della stauetta.

Lo spazio

Il giovane uomo è ritratto all’interno di uno spazio chiuso contro una parete priva di arredi. L’uomo siede su di una poltroncina in legno e sulla destra è presente la statuetta classica di una Venere appoggiata su di un piano in legno.

La composizione e l’inquadratura

Il ritratto realizzato dal Bronzino è rettangolare con sviluppo verticale. Il protagonista è raffigurato seduto a mezza figura e occupa interamente la superficie dell’opera. Sulla destra è presente una porzione maggiore di sfondo nella quale si trova la statuetta. Infine il viso e le mani in basso sono posti ai vertici di un triangolo ideale. La stessa configurazione si ritrova nel busto del personaggio.

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Bibliografia

  • Antonio Paolucci, Bronzino. Ediz. illustrata, 2002, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809026421
  • C. Falciani, A. Natali, Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011), 2010, EAN: 9788874611539
  • Antonio Geremicca, Agnolo Bronzino. «La dotta penna al pennel dotto pari», Universitalia, Collana: Horti Hesperidum. Monografie, 2013, EAN:9788865073407, ISBN:8865073403
  • Agnolo Bronzino: The Muse of Florence, New Academia Publishing, LLC, 2014 EAN:9780991504770, ISBN:0991504771
  • Sefy Hendler, Un mostro grazioso e bello. Bronzino e l’universo burlesco del Nano Morgante., Maschietto Editore, prima edizione edizione, 2016, Collana: Iconologia, ISBN-10: 8863941130 ISBN-13: 978-8863941135

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 30 marzo 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Agnolo Bronzino intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Agnolo Bronzino, Ritratto di nobiluomo, sul sito della National Gallery of Canada di Ottawa.

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