Ritratto di Luigi Luvoni di Tranquillo Cremona

Il Ritratto di Luigi Luvoni fu dipinto da Tranquillo Cremona nel 1872 quando già l’artista aveva sposato la poetica scapigliata.

Tranquillo Cremona, Ritratto di Luigi Luvoni, 1872, olio su tela, 60 x 44.5 cm. Milano, Galleria d’arte Moderna

Indice

Descrizione del Ritratto di Luigi Luvoni di Tranquillo Cremona

Luigi Luvoni è raffigurato a mezzo busto nel ritratto realizzato da Tranquillo Cremona. Il giovane ingegnere è rivolto a sinistra e offre la spalla destra allo spettatore. Inoltre il suo viso è frontale. Il volto è parzialmente in ombra. Infatti, lo sguardo rimane scuro come la bocca e i contorni del viso. I capelli mossi incorniciano in alto il volto. Inoltre, Luvoni indossa un abito da cerimonia. Intorno al colletto della camicia bianca porta un fiocco scuro annodato. Un garofano rosso è appuntato sulla giacca a destra. Infine, lo sfondo è rappresentato da una superficie in ombra indistinta.

Interpretazioni e simbologia

Luigi Luvoni fu un artista e ingegnere lombardo nato nel 1859 e morto nel 1904. Frequentò l’ambiente della Scapigliatura milanese. Infatti fu collega di Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni che dipinse il ritratto della moglie Giuseppina Lorioli. Fu anche collezionista.

I Committenti, le collezioni e la storia espositiva

Luigi Luvoni destinò il suo ritratto, come le altre opere della sua collezione, alla Galleria d’Arte Moderna tramite legato nel 1900.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Ritratto di Luigi Luvoni di Tranquillo Cremona

Tranquillo Cremona dipinse il Ritratto di Luigi Luvoni nel 1872. Al tempo della realizzazione dell’opera, Cremona aveva già elaborato il suo stile scapigliato emerso nel 1870 con I cugini. Infatti, come nelle opere del periodo i contorni della figura sono assenti. Inoltre, il disegno si perde a favore di una resa ambientale che fonde la figura del protagonista con lo sfondo. Tali caratteristiche si ritrovano anche nei dipinti dell’amico Daniele Ranzoni. Cremona dipingendo un’atmosfera polverizzata e soffusa non intese confondere lo sguardo. Piuttosto, era sua intenzione sollecitare una reazione psicologica nell’osservatore.

La tecnica

Il Ritratto di Luigi Luvoni è un dipinto ad olio ad impasto su tela. La solida impostazione dei ritratti di Cremona deriva dalla sua formazione accademica mentre la dissolvenza atmosferica proviene dalle opere del Piccio, conosciuto durante la formazione a Pavia. Nel costruire l’immagine, l’artista fece uso di macchie sfumate e sovrapposte di colore dipinte anche con tecnica a secco. Tranquillo Cremona era solito dipingere in studio i suoi ritratti.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto che ritrae Luigi Luvoni presenta una tonalità calda. Non sono presenti forti contrasti cromatici o di luminosità. Inoltre, la luce è avvolgente e morbida. L’illuminazione è artificiale e illumina solo una parte limitata del viso che viene, così, posta in netta evidenza.

Approfondisci con le altre opere di Tranquillo Cremona intitolate: L’edera, Ritratto di Benedetto Junck, Il falconiere, Una visita alla tomba di Giulietta e Romeo, Ritratto di Maria Morozzi, Attrazione, Ritratto della signora Deschamps, Amor materno, Ritratto della signora Curti.

Lo spazio

Il ritratto dipinto da Tranquillo Cremona è ambientato in uno spazio indistinto. Sullo sfondo non sono rappresentati arredi o particolari architettonici. Quindi, non è possibile comprendere la profondità della scena.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto che ritrae Luigi Luvoni è di forma rettangolare e orientata in verticale. La figura è inquadrata al centro del dipinto. Il viso occupa la parte alta del piano pittorico mentre la metà inferiore è impegnata dal busto del personaggio.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Tranquillo Cremona, Ritratto di Luigi Luvoni, sul sito della Galleria d’arte Moderna di Milano e dei Beni Culturali della Lombardia.