Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso

Il Ritratto di Wilhelm Uhde fu dipinto da Pablo Picasso durante le sperimentazioni del cubismo analitico. L’artista frammentò lo spazio del dipinto per integrare la quarta dimensione, il tempo.

Pablo Picasso, Ritratto di Wilhelm Uhde, 1910, olio su tela, 81×60. Texas, USA, Joseph Pulitzer Collection

Descrizione del Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso

Wilhelm Uhde è riconoscibile nella zona centrale dello spazio pittorico. Il protagonista è raffigurato a mezza figura e rivolto a destra. Indossa poi una giacca dalla quale fuoriesce il collo di una camicia. Lo spazio che circonda la figura di Wilhelm Uhde risulta costruito con schegge di chiaroscuro frammentato.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso

Nel realizzare il Ritratto di Wilhelm Uhde, Picasso non fu interessato a rappresentare il carattere del soggetto. L’artista infatti adottò un metodo razionale con il quale proporre il superamento delle tre dimensioni. Picasso si concentrò sulla possibilità di raffigurare il personaggio da più punti di vista che raccontano lo sguardo dell’artista intorno al soggetto.

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Lo stile del Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso

Il Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso fu dipinto durante il periodo definito Cubismo analitico, sperimentato dal 1909 al 1912. In questi anni Picasso considerò la possibilità di inserire la quarta dimensione, cioè il tempo, all’interno della superficie bidimensionale della tela. Lo stesso tentativo fu compiuto dai futuristi in Italia. Infatti Boccioni, Balla, e gli altri artisti aderenti al movimento trovarono una loro formula per rappresentare le tracce dello spostamento nello spazio. In questo caso l’artista futurista è fermo e osserva l’oggetto spostarsi. Nel caso dell’opera dipinta con ottica analitica è invece l’artista che si sposta intorno al soggetto. L’immagine che ne risulta è quindi la frammentazione delle diverse angolazioni registrate sulla tela. Il processo creativo che porto Picasso e Braque a realizzare dipinti analitici si può così considerare concettuale.

Sui dipinti analitici in genere compaiono lettere tipografiche realizzate con la tecnica del collage. Nel Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso queste integrazioni non furono però utilizzate.

Il colore e l’illuminazione

Il Ritratto di Wilhelm Uhde di Pablo Picasso è monocromatico come gli altri dipinti analitici. I toni sono grigi e terrosi. Nell’insieme l’immagine risulta poco contrastata. Le zone chiare sono dipinte in ocra mentre le parti scure in bruno e nero. Il contrasto di luminosità è presente sul viso e permette di descrivere con sufficiente dettaglio i lineamenti di Wilhelm Uhde.

Lo spazio

Nel tentativo di introdurre il tempo all’interno del contesto bidimensionale dell’immagine Picasso elaborò un linguaggio centrato sul rapporto tra spazio e forma. Lo spazio non è più quello della rappresentazione fisica a tre dimensioni poiché deve integrare la quarta, il tempo. Questo aspetto è poi rappresentato dal muoversi dello sguardo intorno al soggetto. L’osservazione si traduce quindi con la produzione delle immagini che registrano le diverse angolazioni. Il tempo è però fluido e la necessità invece quella di rappresentare in modo discreto lo sguardo in movimento. Come nel Ritratto di Wilhelm Uhde, Pablo Picasso creò quindi una rappresentazione frammentata attraverso schegge formali che suggeriscono le diverse angolazioni.

La composizione e l’inquadratura

Il Ritratto di Wilhelm Uhde è composto all’interno del formato rettangolare del dipinto. La figura inoltre forma un triangolo compositivo rappresentato dal suo busto. Al centro delle diagonali del dipinto si colloca poi la parte inferiore del volto. Nonostante il protagonista sia posto centralmente lo sguardo è rivolto a destra. Questo particolare imprime un movimento virtuale verso tale direzione.

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Bibliografia

  • Gertrude Stein, Picasso, Adelphi, Collana: Piccola biblioteca Adelphi Edizione: 10 Anno edizione,1973, EAN: 9788845901614
  • Bruno Mantura, Picasso. Da Guernica a Massacro in Corea. Ediz. illustrata, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art Anno, edizione: 2000, EAN: 9788809762831
  • Giorgio Cortenova, Pablo Picasso. La vita e l’opera, Mondadori Electa, Collana: Illustrati. Arte, 2001, EAN: 9788804494287
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  • Françoise Gilot, Carlton Lake, La mia vita con Picasso, Donzelli, Collana: Mele Anno, 2016, EAN: 9788868434328
  • Maurizia Tazartes, Francesca Toso, Picasso. Ediz. a colori, Skira, Collana: Skira Masters, 2017, EAN: 9788857234878
  • Olivier Widmaier-Picasso, Picasso. Ritratto intimo. Ediz. a colori, Jaca Book, 2018, EAN: 9788816605671

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 29 febbraio 2020.

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