La Pietà di Michelangelo

La Pietà di Michelangelo è una delle statue più note e di valore dell’arte occidentale. Il maestro la scolpì quando aveva poco più che vent’anni e fu una delle sue prime commissioni alla corte di papa Alessandro VI.

Michelangelo, Pietà, 1498-99, marmo, h 174 larghezza 195 profondità 69 cm. Città del Vaticano, Basilica di San Pietro

Descrizione. Maria tiene tra le braccia il corpo esanime del figlio

Maria siede su una struttura rocciosa che rappresenta il monte calvario. La giovane Madre di Cristo tiene tra le braccia il corpo del figlio morto. L’aspetto della Vergine è quello di una ragazza, molto più giovane di Gesù. Indossa una veste mossa da molte pieghe. Una fascia traversa il busto. Su di essa vi è la firma di Michelangelo: MICHEL.A[N]GELVS BONAROTVS FLORENT[INVS] FACIEBAT ( traducibile in italiano corrente come “Lo fece il fiorentino Michelangelo Buonarroti”).

Un ampio mantello copre le spalle e la schiena. Il capo di Maria è coperto da un velo ugualmente molto panneggiato. Con la mano destra sorregge Cristo. Le sue dita stringono il torace sotto la spalla destra proteggendolo con un lembo del mantello. La mano sinistra invece è posta in basso all’altezza del ginocchio di Gesù ed è aperta con il palmo in alto. Cristo è magro, glabro e il suo corpo è abbandonato sulle gambe della Madre. La parte inferiore della schiena si appoggia alla gamba destra sollevata mentre il bacino è sorretto dalla gamba sinistra. Il capo è abbandonato all’indietro e il viso esanime è rivolto verso l’alto. Il braccio destro ricade verso il basso. Quello sinistro invece è disteso sul ventre di Maria. Il corpo nudo di Gesù è coperto da un panno annodato sul bacino.

Lo stile della scultura La Pietà di Michelangelo

Michelangelo scolpì la Pietà, che si trova esposta nella Basilica di San Pietro al Vaticano, all’età di ventiquattro anni. La commissione gli venne fatta dal cardinale francese Jean de Bilhères. Il religioso era ambasciatore di Carlo VIII presso la corte di papa Alessandro VI. La statua era destinata alla cappella di Santa Petronilla dove probabilmente sarebbe stata il monumento funebre del cardinale.

Il panneggio di Maria è molto complesso e crea un elaborato chiaroscuro. Le pieghe infatti sono più sottili e fitte nel busto. In basso invece, sotto il corpo di Cristo, il panneggio è più ampio e disteso. Il volto della Vergine è levigato come il corpo morto di Gesù. Nella tradizione cristiana il tema della Pietà era rappresentato con la Vergine seduta con il busto verticale. Il cadavere di Gesù invece era orizzontale e piuttosto rigido. Michelangelo interpretò il momento umanizzando ulteriormente i corpi e i sentimenti della Vergine.

Il gruppo statuario ha una composizione piramidale che dona una forte stabilità ma anche un movimento verso l’alto. Il naturalismo introdotto da Michelangelo si coglie nel panneggio degli abiti, nella piega che si forma nella presa di Maria e nel corpo morbidamente modellato di Cristo. Le fisionomie infine sono frutto di una idealizzazione rinascimentale. Soprattutto la Vergine ha tratti delicati e regolari che esprimono una forte carica espressiva del viso chinato sul corpo di Gesù.

L’ultima opera scolpita da Michelangelo fu la Pietà Rondanini che rimane parzialmente terminata.

Consulta la pagina dedicata la scultura di Michelangelo, Pietà, sul sito della Basilica di San Pietro di Città del Vaticano.