Mendicanti di Cristiano Banti

Mendicanti di Cristiano Banti propone un tema comune nella pittura dell’artista trattato in questo caso con la tecnica dello specchio nero.

Cristiano Banti, Mendicanti, 1870, olio su tavola, cm 12 x 29. Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori

Descrizione del dipinto Mendicanti di Cristiano Banti

Un gruppo di donne e bambini vestiti con poveri abiti traversa il paesaggio della campagna toscana.

Il dipinto era parte della Collezione di Ferdinando Mazzini. Giuseppina Bianchi, la vedova del collezionista nel 1978 lasciò il dipinto in eredità alla Fabbriceria di Santa Maria del Soccorso. Il Comune di Livorno con delibera del 7 agosto 1979 acquistò l’opera presso la Fabbriceria con altre 13 opere.

Cristiano Banti dipinse l’opera nel 1870 e la firmò in basso a sinistra con la sigla “C. BANTI 70”. L’artista nacque nel 1824 quindi realizzò questa tavola all’età di 46 anni.

Analisi

Cristiano Banti all’epoca della realizzazione di questo piccolo dipinto sperimentava già da più di dieci anni la pittura macchiaiola. L’artista infatti contribuì allo sviluppo della tecnica a “macchie” e favorì una nuova interpretazione della realtà. Banti utilizzò la tecnica del “ton gris” che consisteva nell’osservare l’immagine del paesaggio da dipingere riflessa da uno specchio scuro. In tale figura risultano enfatizzati i contrasti di luminosità e le ombre si scuriscono ulteriormente favorendo una selezione di toni che risultano utili per costruire una immagine senza chiaroscuri. L’artista nel dipinto realizzò così le forme attraverso l’uso di pennellate brevi e accostate di tono chiaro e scuro per creare le forme attraverso i netti contrasti. Inoltre nel dipinto si riconosce un tema solitamente trattato da Banti che è quello delle figure umane che procedono lentamente nel paesaggio.

Mendicanti di Cristiano Banti è un dipinto ad impasto con colori ad olio su una tavoletta di legno di 12 x 29 cm. La stesura del colore è sottile e permette di intravedere le venature del legno che contribuiscono alla resa dell’immagine.

I colori del dipinto sono caldi e rispecchiano il momento della giornata. L’illuminanzione del tardo pomeriggio inoltre determina ombre lunghe sul terreno che si proiettano verso il fronte del dipinto a destra.

Il dipinto di Banti è di forma rettangolare con uno sviluppo fortemente orizzontale. L’inquadratura quindi sottolinea il corteo di donne e bambini che traversa il dipinto da sinistra a destra. La struttura compositiva del dipinto inoltre si adegua alla forma dell’inquadratura ed è costituita dalle fasce orizzontali sovrapposte del paesaggio.

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Bibliografia

  • Cristiano Banti. Un macchiaiolo nel suo tempo 1824-1904, Comune Milano, 1982, ASIN: B00JGOSW2E
  • I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità, (a cura di Cristina Acidini Luchinat e Virginia Bertone), catalogo della mostra (Torino, Galleria civica d’Arte moderna e contemporanea, 26 ottobre 2018-24 marzo 2019)

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 3 gennaio 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Cristiano Banti intitolate:

  • Mendicanti

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Cristiano Banti, Mendicanti, sul sito del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno.