La visione del cavaliere di Raffaello

La visione del cavaliere di Raffaello comunica un messaggio morale ed esorta l’osservatore a seguire la difficile via del bene spirituale.

Raffaello, La visione del cavaliere, 1504-1505, olio su tela, cm 17 x 17. Londra, National Gallery

Indice

Descrizione del dipinto La visione del cavaliere di Raffaello

Un cavaliere è disteso a terra addormentato di fronte ad un esile alberello e appoggiato su uno scudo convesso. A sinistra poi una giovane donna solleva la spada con la mano destra e mostra un libro con la mano sinistra. A destra invece, un’altra porge dei fiori bianchi sopra al cavaliere addormentato.

Il cavaliere indossa una lorica blu e un’armatura metallica con elmo e calzari. La donna con la spada, invece porta un lungo abito ed è a piedi scalzi. La giovane di destra indossa abiti cinquecenteschi molto eleganti, una tunica rossa coperta da una veste bianca decorata con fili di perle. I suoi capelli biondi sono annodati sulla nuca. Anche lei ha i piedi scalzi.

Il paesaggio è collinare e sul fondo chiudono l’orizzonte alcune basse montagne. La campagna è interrotta da alcuni edifici e un piccolo centro abitato. Si nota infatti a sinistra una strada e un cavaliere che la percorre. A sinistra inoltre su un’alta rupe si innalza una fortezza. Infine, sulla destra, di fronte tra le montagne si insinua un piccolo lago attraversato da un ponte.

Interpretazioni e simbologia

Il tema del dipinto è morale e si tratta di una esortazione a perseguire il bene spirituale piuttosto che quello materiale.

La lettura iconografica del dipinto fa riferimento al poema di Silio Italico Punica, riportato dall’umanista Poggio Bracciolini nel 1417. Inoltre si ritrova nel Somnium Scipionis (Il sogno di Scipione), commentato da Macrobio. Si tratta infatti dell’ultima parte del sesto libro del trattato De re publica di Marco Tullio Cicerone del 54 a.C. L’autore però parla di visione di Emiliano e non di Sogno di Scipione.

La vicenda divenne un’opera a sé grazie alla sua vicinanza con filosofia neoplatonica. Nel Rinascimento fu, quindi, molto apprezzata dagli ambienti intellettuali che si ispiravano a tale idea.

La figura femminile di sinistra rappresenta la virtù mentre la giovane di destra evoca i piaceri del corpo. La spada poi simboleggia il dovere, il libro il sapere. I fiori invece l’amore carnale. Le due parti, però, sono in equilibrio ed entrambe lecite se l’una non prevale sull’altra.

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’opera di Raffaello di trova alla National Gallery di Londra.

La storia dell’opera

La Visione del cavaliere fa parte di una serie di dipinti di piccola formato realizzati da Raffaello.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile

Raffaello fu un grande interprete della pittura rinascimentale e le sue opere furono prese a modello dalle accademie di Belle Arti fino al XIX secolo. La sua pittura esprime quindi una profonda armonia tra figura e paesaggio. Inoltre le composizioni sono attentamente equilibrate e i personaggi sono atteggiati in pose eleganti.

La tecnica

La Visione del cavaliere di Raffaello è un dipinto ad olio realizzato su tela.

Il colore e l’illuminazione

Nel dipinto sono presenti tonalità prevalentemente calde. Il colore più saturo ed evidente è il rosso dello scudo e degli abiti dei personaggi.

Lo spazio

La scena è ambientata all’interno di uno spazio aperto e collinare.

La composizione e l’inquadratura

La composizione è molto schematica e come i tratti del volto ricorda la pittura del Perugino. Invece la fusione tra i toni cromatici e la pastosità della materia cromatica si ispira allo sfumato di Leonardo.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Pierluigi De Vecchi, Raffaello, Rizzoli, Milano 1975
  • Sylvia Ferino Pagden, M. Antonietta Zancan, Raffaello. Catalogo completo, Firenze 1989.
  • Paolo Franzese, Raffaello, Mondadori Arte, Milano 2008. ISBN 978-88-370-6437-2
  • Antonio Forcellino, Raffaello. Una vita felice, 2 luglio 2009, Laterza, Collana: Economica Laterza, EAN: 9788842087472
  • Claudio Strinati, Raffaello, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2016, EAN: 9788809994218
  • Claudio Strinati, Raffaello. Ediz. a colori, 2016, Scripta Maneant, EAN: 9788895847498

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 8 dicembre 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, La visione del cavaliere, sul sito della National Gallery di Londra.