Jane Avril al Jardin de Paris di Henri de Toulouse-Lautrec

Jane Avril al Jardin de Paris è un manifesto che Henri de Toulouse-Lautrec realizzò in occasione dell’inaugurazione del famoso cabaret di Parigi.

Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril al Jardin de Paris, 1893, stampa litografica, 130 X 95 cm. Albi, museo Toulouse-Lautrec

Descrizione

L’affiches di Toulouse-Lautrec rappresenta la famosa ballerina Jane Avril che danza sulle note di un can-can sul palcoscenico del cabaret di Parigi, Jardin de Paris. Jane indossa una colorato costume di scena. Un ampio abito, stretto sul busto, lunghe calze nere, guanti e un cappello decorato. In prossimità dell’angolo di destra è disegnata la caricatura di un musicista. Di lui si notano solo il volto di profilo e la mano che afferra il manico di un contrabbasso. Verso il centro, sempre in basso, è posto il leggio con la partitura musicale. In alto a sinistra è stampato il testo dell’affiche, scritto con caratteri che si intonano allo stile del disegno.

I committenti e la storia espositiva

Forse la committente del manifesto fu la stessa Jane Avril.

La storia dell’opera

Henri de Toulouse-Lautrec iniziò a realizzare i manifesti per il Moulin Rouge nel 1891. Questa collaborazione proseguì negli anni e il maestro divenne presto famoso. Il cartellone di Toulouse-Lautrec fu, invece, prodotto nell’anno di nascita del Jardin de Paris che aprì il 7 maggio 1893.

Consulta anche le opere di Henri de Toulouse-Lautrec intitolate: Cerchio alla testa, Divan Japonais, Nel Promenoir del Moulin Rouge.

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Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

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Lo stile del manifesto Jane Avril al Jardin de Paris di Henri de Toulouse-Lautrec

L’affiche intitolato Jane Avril al Jardin de Paris è una litografia a colori.

Lautrec disegnava i suoi manifesti su matrici in pietra calcarea che, poi, venivano acidate e, inchiostrate. Infine, erano pronte per la stampa di un gran numero di affiches. Jan Avril al Jardin de Paris è un affiches che, come altri, rivela influenze provenienti dalle stampe giapponesi. Infatti, in quegli anni tali opere erano molto apprezzate da artisti e pubblico. Le figure della ballerina, del palcoscenico e del contrabbasso sono disegnate con forme semplificate.

Una linea scura, sinuosa ed elegante crea il contorno delle forme. I colori sono stesi a formare campiture bidimensionali, prive di chiaroscuro e, quindi, volume. Lautrec elaborò un linguaggio semplice ed immediato, perfetto per catturare l’attenzione del distratto passante. I manifesti del maestro, però, non sono considerati dei semplici prodotti pubblicitari ma vere opere d’arte.

Il colore e l’illuminazione

I colori del manifesto Jane Avril al Jardin de Paris sono efficaci per una lettura immediata. L’ambiente è colorato in ocra chiaro. Il contrabbassista è in ombra, grigio scuro mentre Jane Avril indossa abiti dai colori accesi, giallo e arancione.

Lo spazio

Il contrabbassista e il suo strumento occupano il primo primo piano. Le dimensioni dei particolari, come il grande riccio, permettono di percepire la distanza tra il musicista e la ballerina. La fuga delle assi permette, poi, di costruire lo spazio occupato dal palcoscenico. La prospettiva lineare non è rigorosamente rappresentata ma è presente. Agiscono, inoltre, la prospettiva di grandezza, di sovrapposizione e la disposizione verso l’alto delle figure.

La composizione e l’inquadratura

L’inquadratura scelta da Toulouse-Lautrec per questa affiche è di tipo fotografico. Alcune parti della composizione, infatti, sono tagliate dal bordo dell’immagine. Il contrabbasso e colui che lo suona sono solamente intuibili dalle parti che di essi si vedono sulla destra. Lautrec disegnò, inoltre, una spessa cornice nera che nasce dal riccio del contrabbasso. La linea sale in alto, scende sulla sinistra e, in basso, si trasforma nuovamente nel manico dello strumento. La composizione, inoltre, è ordinata sulla diagonale che sale dall’angolo di destra, in basso. Qui, si trova il contrabbassista e nell’angolo superiore sinistro, invece, Jane Avril che danza. Le assi del palcoscenico sono orientate da sinistra verso destra e creano un equilibrio incrociando la principale linea compositiva. La composizione, risulta, così, molto dinamica e suggerisce il carattere del ballo e l’atmosfera eccitata del locale.

Gli equilibri compositivi

La direttrice visiva principale va dal riccio del contrabbasso alla ballerina Jane Avril. Dalla sua figura, lo sguardo dell’osservatore, è condotto verso il fondo, dietro le quinte, a destra, dalla fuga delle assi. Il contrabbassista in primo piano è rappresentato con grandi dimensioni e in ombra. Questo particolare proietta l’osservatore all’interno dell’immagine. Il punto di vista, infatti, è leggermente più alto della posizione dell’orchestra, ma più in basso della ballerina.

Approfondimenti

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril al Jardin de Paris, sul sito del museo Toulouse-Lautrec di Albi.