Il Vesuvio di Gioacchino Toma

Il Vesuvio di Gioacchino Toma raffigura il celebre monte che svetta sul Golfo di Napoli e fu oggetto di tanta pittura dell’Ottocento.

Gioacchino Toma, Il Vesuvio, 1885, olio su tela, 32.5 x 53.4. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Indice

Descrizione de Il Vesuvio di Gioacchino Toma

Nel paesaggio dipinto da Toma sulla destra svetta il Vesuvio di colore marrone. Dalla sua sommità infatti si alza un pennacchio di fumo che si disperde nel cielo azzurro. Le sue pendici in basso progressivamente si coprono di verde e infine in primo piano è visibile un edificio circondato da alberi.

Interpretazioni e simbologia de Il Vesuvio di Gioacchino Toma

Il monte Vesuvio, vulcano attivo, fu un assoluto protagonista di molta della pittura paesaggistica napoletana.

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L’opera si trova a Milano all’interno della collezione Grassi, donata da Nedda Grassi Mieli nel 1960 alla Galleria d’Arte Moderna della città.

La storia dell’opera Il Vesuvio di Gioacchino Toma

Gioacchino Toma nacque a Napoli nel 1836 realizzò questo dipinto di paesaggio nel 1885 all’età di 49 anni. L’artista visse una vita avventurosa e rivoluzionaria. Nel 1865 dopo una crisi esistenziale diventò insegnante di disegno applicato nella scuola operaia di Arti e Mestieri. Toma insegnò anche presso la scuola di ricamo dell’ospizio femminile San Vincenzo Ferreri. Negli anni Ottanta del Novecento inoltre partecipò a importanti mostre nazionali con i suoi quadri di figura.

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Lo stile de Il Vesuvio di Gioacchino Toma

Gioacchino Toma inizialmente fu attratto dalla sperimentazione della pittura con soggetto storico vicina quella di Domenico Morelli. In seguito passò alla pittura di figura utilizzando la sua alta professionalità tecnica sviluppata anche nell’attività di docente di disegno.

La tecnica

Il Vesuvio dipinto da Gioacchino Toma è una piccola opera di 32,5 centimetri di larghezza e 53,4 cm di altezza realizzata con impasto di pittura ad olio.

Il colore e l’illuminazione

I toni del paesaggio sono chiari e caldi nella parte superiore mentre invece in basso prevalgono i verdi della natura e il grigio dell’architettura.

Lo spazio

Il paesaggio è ampiamente descritto con il profilo della montagna che si disegna netto contro il cielo chiaro. In basso inoltre l’edificio crea un elemento visivo di riferimento per comprendere le grandezze e le distanze della scena.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di forma rettangolare presenta un’inquadratura orizzontale che valorizza la forma e l’estensione del Vesuvio. In basso le linee dell’edificio e degli alberi corrono verticalmente mentre in alto le pendici del monte seguono direttrici oblique.

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Bibliografia

  • Alberico Bojano, Gioacchino Toma. Sorvegliato politico tra artisti, sotterfugi e nobiltà, Guida, 2017, ISBN-13 : 978-8868663438

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Leggi La vita e tutte le opere di Gioacchino Toma

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Gioacchino Toma, Il Vesuvio, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

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