Il Murales di Lionel Messi di Martín Ron celebra il successo del calciatore argentino come il risultato di una lunga tenuta psicologica.
Collocazione del Murales di Lionel Messi di Martín Ron a Buenos Aires
Siamo nel quartiere di San Cristóbal, precisamente all’incrocio con la Avenida Belgrano e Avenida 9 de Julio. Lo ha realizzato il grande street artist argentino Martín Ron. Immaginate di camminare tra le strade vibranti della città argentina. Il sole picchia forte sul cemento, l’aria è densa di vita e di attesa. Poi, alzate la testa. Davanti a voi, un gigante. Lionel Messi non vi guarda dall’alto verso il basso; il suo sguardo è rivolto altrove, verso un orizzonte che solo lui può vedere.
Descrizione del Murales di Lionel Messi di Martín Ron
Le rughe sulla fronte, la barba curata, la maglia albiceleste sembra muoversi con il vento della città. Il suo sguardo è rivolto verso un orizzonte invisibile, lontano dalla folla.
Interpretazione e simboli del Murales di Lionel Messi di Martín Ron
Gli occhi di Messi sono importanti per decifrare l’importanza di questo Murales. Lì dentro non c’è la gioia boriosa del vincitore; c’è la sacralità di chi ha attraversato il deserto del dubbio prima di toccare la terra promessa. È un’immagine che trasforma un muro di periferia in un altare della perseveranza. La sua espressionetrasforma il murale in uno specchio delle nostre lotte quotidiane. Il Murales ricorda a ogni ragazzo che passa lì sotto che il genio, senza il sacrificio, è solo una scintilla che si spegne. Non celebra solo il successo, ma benedice la fatica che lo ha preceduto.
L’arte, ci aiuta a gestire le nostre fragilità. Il Messi di Martín Ron non è colto nell’esultanza fragorosa, ma in un momento di silenzio. Il suo sguardo è rivolto verso un orizzonte invisibile, lontano dalla folla. Questo dettaglio trasforma il murale in uno specchio delle nostre lotte quotidiane: tutti noi conosciamo il “peso dell’infinito“, quella sensazione di dover rispondere a aspettative che sembrano sovrumane. L’opera ci dice che anche il genio deve attraversare il “deserto del dubbio” prima di toccare la terra promessa.
Il Murales ricorda a ogni ragazzo che passa lì sotto che il genio, senza il sacrificio, è solo una scintilla che si spegne. Non celebra solo il successo, ma benedice la fatica che lo ha preceduto. È l’arte che cura la ferita del fallimento, dicendoci che c’è sempre un tempo per la vittoria, se si ha il coraggio di continuare a camminare con lo sguardo fisso in avanti.
La storia del Murales di Lionel Messi di Martín Ron
Siamo nel quartiere di San Cristóbal, precisamente all’incrocio con la Avenida Belgrano e Avenida 9 de Julio. Lo ha realizzato il grande street artist argentino Martín Ron. Il muro, di ben 40 metri di altezza, che ospita questa grande immagine di Messi è diventato un faro visibile da più punti della città, una sorta di punto di pellegrinaggio laico per milioni di tifosi e turisti. Il grande dipinto è diventato così subito un monumento alla memoria del grande calciatore argentino e un simbolo della gioia e del riscatto nazionale. Il silenzio di Messi, immortalato sulle pareti di San Cristóbal, diventa così un invito universale a scoprire la bellezza che nasce dalla resistenza.
La storia di Questo murales è la storia di una scommessa. Martín Ron ha realizzato il murales in occasione del primo anniversario della vittoria dell’Argentina ai Mondiali Mondiali FIFA 2022 in Qatar. L’opera fa parte della serie di murales chiamata “Capitanes”, dedicata a Diego Armando Maradona e a Jorge Bergoglio, eletto nel 2013 come Papa Francesco. Martin Ron e i suoi collaboratori nel 2022 fecero una promessa: se l’Argentina avesse vinto il torneo del 2022, avrebbero ritratto Messi l’anno successivo, il 2023. Così un anno dopo, ecco il murale finito, di fronte a quello di Maradona. Due Dios che si fronteggiano in una moderna agorà internazionale.
Leggi anche: La Memoria collettiva e il Murales di Maradona dei Quartieri Spagnoli di Napoli
© 2017-2026 ADO – analisidellopera.it di Marco Rabino- Tutti i diritti riservati. Approfondisci
ASPETTA! Ti possono servire
Grazie per aver consultato ADO
Le immagini pubblicate su ADO sono state prodotte in proprio e quindi sono di proprietà dell’autore.





