Donna allo specchio di Massimo Campigli

Donna allo specchio di Massimo Campigli è un piccolo dipinto dai toni intimi che svela l’interesse dell’artista nei confronti della pittura etrusca.

Massimo Campigli, Donna allo specchio, 1934, olio su tela, 39 x 39 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Indice

Descrizione di Donna allo specchio di Massimo Campigli

Una giovane donna seduta si osserva in uno specchio ovale che tiene in alto con la mano sinistra. È vestita con abiti comodi e una lunga gonna gialla. A destra poi un mantello è appoggiato ad una sedia in legno accostata ad una tenda, raccolta verso la parete di destra. A sinistra invece all’interno di una scaffale sono esposte alcune stoviglie chiare.

Interpretazioni e simbologia di Donna allo specchio di Massimo Campigli

L’immagine rappresenta un interno domestico e riproduce una raffigurazione intima della donna che osserva la propria immagine.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2021-2022

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La donna allo specchio è un dipinto di Massimo Campigli appartenuto al collezionista Giuseppe Vismara. Ora si trova all’interno della collezione Vismara presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano dal 1975 dove giunse tramite legato testamentario.

La storia dell’opera Donna allo specchio di Massimo Campigli

Il dipinto è del 1934 e Massimo Campigli lo realizzò intorno all’età di 39 anni essendo nato nel 1895. L’artista nel 1933 con Carlo Carrà e Achille Funi firmò il “Manifesto della pittura murale” di Mario Sironi.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di Donna allo specchio di Massimo Campigli

Campigli si formò inizialmente a Parigi e si avvicinò alle esperienze delle avanguardie  francesi. In seguito intorno al 1928 ebbe modo di visitare il museo etrusco di Villa Giulia a Roma e trovò ispirazione nelle pitture parietali della civiltà antica. Infatti le forme della donna e dell’ambiente si presentano molto semplici e geometrizzati. Inoltre le figure sono rigidamente bloccate all’interno dello spazio.

La tecnica

Donna allo specchio è una pittura ad olio su una tela di 39 x 39 cm.

Il colore e l’illuminazione

Il colore dell’opera è tendenzialmente caldo e condizionato dal giallo della gonna e dall’ocra rosso della sedia e della cornice dipinta. L’abito della donna e la tenda sono invece di colore più freddo e i due blu sono armonizzati al tono caldo di fondo.

Lo spazio

La figura dipinta e i tre arredi sono distribuiti in uno spazio privo di coordinate dimensionali quindi l’unico indizio di profondità è rappresentato dalla loro sovrapposizione.

La composizione e l’inquadratura

L’opera è di forma quadrata. La disposizione paratattica degli arredi crea poi due gruppi di figure. La parte sinistra è occupata della donna e dallo scaffale di fondo. Invece a destra la tenda e la sedia creano quasi una natura morta isolata.

Articolo correlato

Parigi con la fabbrica di Filippo de Pisis

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • F. Gualdoni (a cura di), Massimo Campigli 1895-1971. Essere altrove, essere altrimenti, Skira Collana: Arte moderna. Cataloghi, 2002, EAN: 9788884910912

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 28 agosto 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Massimo Campigli intitolate:

  • Donna allo specchio

Leggi La vita e tutte le opere di Massimo Campigli

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Massimo Campigli, Donna allo specchio, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Grazie per aver consultato ADO

ADO content