Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi

Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi è la veduta di un angolo abitato dell’artista conosciuto per le sue nature morte.

Giorgio Morandi, Cortile di via Fondazza, 1956, pittura a olio, 43 x 48 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Indice

Descrizione di Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi

Nel dipinto di Giorgio Morandi compare una piccola porzione di veduta urbana a destra dell’opera. A sinistra invece è dipinta una parete e quindi una sottile linea sulla quale sono raffigurati due infissi.

Interpretazioni e simbologia di Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi

Giorgio Morandi è un artista noto soprattutto per la realizzazione di nature morte nelle quali portò avanti un attento studio compositivo e formale. I paesaggi sono poi dipinti con altrettanta misura compositiva. I volumi delle case rappresentano inoltre delle forme solide con le quali l’artista ottiene l’equilibrio dell’opera.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il paesaggio di Giorgio Morandi si trova alla Galleria d’arte moderna di Milano. Fu infatti Giuseppe Vismara un collezionista a donare le opere della sua collezione nel 1975 al museo della città.

La storia dell’opera Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi

L’opera risale al 1956 quando Giorgio Morandi aveva ormai 66 anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di Cortile di via Fondazza di Giorgio Morandi

Nel dipinto le varie superfici sono ottenute con pennellate pastose e amalgamate. Si formano quindi volumi morbidamente plastici definiti da un leggero chiaroscuro.

La tecnica

Cortile di via fondazza è una pittura ad olio stesa su una tela di 43 x 48 cm.

Il colore e l’illuminazione

La veduta presenta colori chiarissimi e caldi vicini all’ocra gialla. Nella parte bassa, a destra, prevalgono alcuni toni di verde chiaro mentre in alto il cielo è di un debole azzurro-grigio.

Lo spazio

Lo spazio dell’opera seppur tridimensionale è caratterizzato dalla disposizione ortogonale dei piani e delle forme. Sembra poi proiettarsi sulla superficie e appiattirsi bidimensionalmente. La facciata della casa a sinistra infatti diventa un piano geometrico e astratto. Invece a destra i volumi delle case suggeriscono una maggiore fuga prospettica.

La composizione e l’inquadratura

L’opera ha forma quasi quadrata sebbene sia leggermente più sviluppata in larghezza. La composizione inoltre è equilibrata perfettamente da Giorgio Morandi e si distribuisce su direttrici ortogonali. Infatti a sinistra è ben evidente la fascia verticale della parete che quasi separa il dipinto in due metà. Nella metà di destra invece si possono individuare tre fasce sovrapposte. In basso la vegetazione, poi le case al centro e infine il cielo in alto.

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Bibliografia

  • Marilena Pasquali, Morandi, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 1998; 2008, EAN: 9788809761438

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 1 giugno 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Giorgio Morandi intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Giorgio Morandi

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giorgio Morandi, Cortile di via Fondazza, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

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