Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione di Canaletto

Nel giorno dell’Ascensione la Serenissima celebrava il matrimonio con il mare. Nel dipinto Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione di Canaletto gli edifici storici di Venezia fanno da sfondo alla cerimonia.

Canaletto, Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione, 1729 -1734, olio su tela, 77 x 126 cm. Windsor, Windsor Castle, Royal Collection

Descrizione. Il Doge celebra il matrimonio tra Adriatico e Venezia

Il dipinto di Canaletto documenta le celebrazioni, nel giorno dell’Ascensione, della vittoria navale, contro la Dalmazia, avvenuta nel 998 d.C. Momento centrale della giornata è il matrimonio con il mare, tra Adriatico e città di Venezia, mediato dal Doge. Il Bucintoro, una grande imbarcazione dorata, porta il Doge e la corte nel Lido dove il matrimonio viene sancito con un anello gettato tra le onde.

Il Bucintoro rappresentato nel dipinto di Canaletto fu progettato da Stefano Conti nel 1729 e fu l’ultima versione prima della caduta della Repubblica. Infatti, con l’occupazione delle truppe francesi, nel 1798, la galea venne demolita e le decorazioni in oro furono rimosse. Nella versione esposta ad Oxford de Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione il Bucintoro è appena giunto di fronte a piazza San Marco. Così, nel bacino di San Marco gondole e piccole imbarcazioni di aristocratici navigano intorno alla grande galea dorata.

Gli storici edifici di Venezia sono al centro del dipinto e creano uno spettacolare fondale per l’evento. A sinistra si nota il campanile di San Marco che si erge dietro l’edificio di Jacopo Sansovino e Vincenzo Scamozzi che, ora, ospita la Biblioteca Marciana. Ai lati dell’ingresso della piazza sono dipinte le due colonne con le Statue di San Teodoro e con il Leone di San Marco. A destra, invece, si nota la facciata di Palazzo Ducale e al centro la Grande Basilica di san Marco. Sul Bucintoro, decorato con un rivestimento in colore rosso, svetta la bandiera arancione.

Lo stile del dipinto Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione di Canaletto

La vista di Venezia è tersa e cristallina come solito nelle famose vedute del Canaletto. Grazie al disegno preciso e ai colori chiari l’artista riesce a dettagliare ogni particolare architettonico. Gli edifici sono dipinti con grande attenzione prospettica mentre la loro superficie è perfettamente riprodotta. La cura del dettaglio si estende anche al Bucintoro e alle diverse imbarcazioni che accompagnano le nozze tra la città e il mare celebrate dal Doge. Gli aristocratici e i gondolieri sono dipinti con rapidi tocchi di colore che non eccedono nei particolari. La visione d’insieme, infatti, è perfettamente equilibrata e il primo piano, con le gondole, non sottrae l’attenzione alla rappresentazione degli edifici.

Il colore e l’illuminazione

La luce dorata del sole illumina le facciate dei palazzi. Sul mare, le imbarcazioni sono dipinte con colori caldi e saturi. L’acqua della laguna, invece, tende al verde azzurro mentre il cielo turchese è attraversato da nuvole bianche. L’illuminazione proviene da destra e illumina frontalmente i palazzi. Le gondole e le figure umane, invece, sono in controluce.

Lo spazio

La profondità è determinata dalla sovrapposizione delle imbarcazioni e dalla loro progressiva diminuzione di grandezza. Dal primo piano, nel quale si distinguono chiaramente i gondolieri e gli spettatori, si arriva, con lo sguardo, alle architetture contro le quali le figure si fanno indistinte.

La Composizione e l’inquadratura

Le linee di fuga, che percorrono le facciate degli edifici, convergono verso il Bucintoro. Anche la disposizione delle gondole e delle imbarcazioni, con le loro oblique, guidano lo sguardo verso la galea dorata. Il formato del dipinto è panoramico e l’inquadratura è suddivisa, in orizzontale, in due metà sovrapposte. La parte inferiore è occupata dalle imbarcazioni che navigano nel Lido. La metà superiore, invece, è destinata alla scenografia con le architetture della città illuminate dal sole.

Approfondimenti

Canaletto fu molto abile ad elaborare una tipologia di immagine adeguata a rappresentare al meglio i fasti di Venezia nel pieno del suo potere. Il quadro raffigurante la tradizionale cerimonia veneziana proviene da una serie di 14 vedute del Canal Grande dipinte dal Canaletto e incise da Antonio Visentini. Una di queste versioni si trova nella Royal Collection del Windsor Castle del 1734 circa mentre un’altra del 1730 si trova presso la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino.

Il potere storico della Repubblica di Venezia dipendeva dalla sua padronanza del mare, sia per scopi commerciali che militari. Tale dominio era diminuito nel diciottesimo secolo, ma le glorie del passato venivano simbolicamente richiamate da cerimonie, come quella raffigurata in quest’opera.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Canaletto, Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione, sul sito del Windsor Castle, Royal Collection di Windsor.

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