Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo

Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo è un celebre dipinto nel quale si osservano diversi elementi simbolici che raccontano la vita dell’artista.

Frida Khalo, Autoritratto con collana di spine, (Autorretrato con Collar de Espinas), 1940, olio su tela, 61.25 x 47 cm. Austin, Texas, Harry Ransom Center

Indice

Descrizione dell’Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo

Frida ha dipinto il suo Autoritratto in posizione frontale con lo sguardo fisso verso l’osservatore. Sulle spalle dell’artista si notano una scimmia ragno a sinistra e un gatto nero a destra. Un colibrì è appeso alla collana di spine che porta al collo. L’acconciatura di Frida è composta da un fiocco viola sul quale sono posate due farfalle. In alto poi volano due libellule-fiore. Intorno all’artista lo sfondo è rappresentato dalle grandi foglie verdi e carnose.

Interpretazioni e simbologia dell’Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo

Frida Kahlo durante la sua carriera pittorica dipinse moltissimi autoritratti come forma di catarsi per esorcizzare la sofferenza causata dal tragico destino. L’artista diceva infatti di voler dipingere se stessa perché era il soggetto che conosceva meglio.

Per comprendere il motivo di questa scelta occorre prendere in considerazione la vita di Frida Kahlo. La giovane decise di iniziare a dipingere in seguito ad un brutto incidente che gli causò la paralisi della metà inferiore del corpo e l’infertilità. Durante il suo lungo e doloroso soggiorno in ospedale Frida ricorse alla pittura per elaborare il dolore e la perdita dell’autonomia. Inoltre affrontò con la pittura anche i problemi matrimoniali e il divorzio dall’artista Diego Rivera.

Gli autoritratti di Frida Kahlo

La giovane artista attraverso la continua realizzazione di autoritratti creò una realtà parallela nella quale vivere diversamente il suo corpo infermo. Il volto riprodotto nei dipinti è caratterizzato soprattutto dalle folte sopracciglia. La sua immagine divenne così molto nota contribuendo a far conoscere il lavoro dell’artista. Per Frida Kahlo la pittura era il palcoscenico attraverso il quale entrare in contatto con il mondo.

Ogni particolare raffigurato nell’immagine possiede un preciso significato legato alla vita dell’artista. La posizione rigidamente frontale crea un legame magnetico con l’osservatore del dipinto. Il carattere dell’artista determinato e paziente emerge con grande evidenza. Frida porta al collo una corona di spine che la feriscono. Si tratta di un evidente richiamo al sacrificio di Cristo sulla croce. Infatti come Cristo anche Frida subisce una passione fisica determinata dal suo incidente e della sua infermità.

In questo dipinto l’artista sembra assumere le sembianze di una martire. Infatti l’abito bianco pare una tunica e il colibrì portato al collo sembra una croce nera e ieratica.

Gli animali di Frida e il loro significato

L’attributo del colibrì morto deriva dalla cultura tradizionale messicana. Infatti questi piccoli animali erano utilizzati come amuleti per favorire la vita amorosa. Il colibrì in questo caso è nero e non brillantemente colorato. Frida lo trasforma in un simbolo del matrimonio fallito con l’artista Diego Rivera. La scimmietta nera potrebbe essere simbolo demoniaco. Inoltre proprio Diego le regalò una scimmietta come questa. Le letture critiche sono varie e ipotetiche. Questo animale portato sulla spalla potrebbe infatti rappresentare anche la maternità alla quale Frida dovette rinunciare a causa dell’incidente. Infine le farfalle che Frida porta tra i capelli e le libellule che volano forse indicano un desiderio di libertà, di leggerezza e di resurrezione.

Il fogliame rigoglioso è un simbolo e si riferisce alla fertilità della terra. Anche questo dettaglio sottolinea l’impossibilità di avere dei figli che segnò molto il carattere e l’arte di Frida Kahlo.

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I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Il fotografo Nickolas Muray acquistò l’opera che si trova oggi all’Harry Ransom Center presso la University of Texas di Austin. Il dipinto è una delle opere più importanti di questo centro espositivo. Inoltre dal 1990 l’opera è stata ospitata in più di 25 musei degli Stati Uniti e del mondo.

La storia dell’Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo

Frida Kahlo nacque nel 1907 e dipinse questo autoritratto nel 1940 all’età di 33 anni. A questa data l’artista messicana aveva appena divorziato dall’artista Diego Rivera. Inoltre nel 1939 era anche finita la sua relazione con il fotografo Nickolas Muray. Il fotografo acquistò il dipinto dopo la sua esecuzione. Frida Kahlo da bambina contrasse una malattia che le procurò una gamba più magra dell’altra. Poi a 18 anni il terribile incidente sconvolse ulteriormente la sua esistenza. Subì 32 interventi chirurgici che le causarono molte sofferenze.

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Lo stile dell’Autoritratto con collana di spine di Frida Khalo

Frida Kahlo fu un artista messicana attiva tra il 1925 e il 1954. La spinta ad affrontare la carriera di pittrice fu il terribile incidente che la costrinse su un letto e le impedì di avere figli. A questo si aggiunse il divorzio dal marito Diego Rivera grande artista molto ammirato dalla giovane. L’arte per Frida Kahlo fu terapeutica e un modo per esorcizzare il suo tragico destino.

Stilisticamente il lavoro di Frida Kahlo è vicino alla pittura tradizionale messicana. Anche i soggetti che circondano i suoi numerosi autoritratti come questo sono ispirati dalle tradizioni e dalle leggende del posto. Gli abiti infine derivano dal folklore dei nativi contaminato da abitudini occidentali.

La tecnica

L’Autoritratto di Frida Kahlo è un dipinto ad olio su una tela di 61.25 x 47 cm.

Il colore e l’illuminazione

L’immagine è prevalentemente di tonalità fredda e chiara in primo piano. Sul fondo prevale il verde e lo scuro delle foglie e delle ombre che si confondono con gli animali di colore nero. Invece Frida presenta un incarnato molto caldo in ocra-arancio.

Lo spazio

Frida Kahlo si raffigurò in primo piano molto vicina al fronte del dipinto. In secondo piano si trovano i due animali alla sua destra e alla sua sinistra. Lo sfondo è rappresentato dal fogliame che occupa quasi interamente la parte superiore del dipinto. Compare solamente in alto e ai bordi un piccolo accenno di cielo.

La composizione e l’inquadratura

L’Autoritratto di Frida presenta una struttura strettamente simmetrica. L’inquadratura è centrale come l’immagine di Frida rigorosamente frontale e ancorata alla verticale. Il busto di forma triangolare con le spalle leggermente ricurve verso il basso sembra creare un basamento che mette in evidenza e valorizza il viso. L’immagine assume quindi un aspetto monumentale e scultoreo. Le curve che si ripetono nel dipinto creano forme morbide come la figura di Frida, gli animali e lo sfondo con foglie insetti.

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Bibliografia

  • Frida Kahlo, Lettere appassionate, M. Martignoni Curatore: M. Zamora, Abscondita, Collana: Carte d’artisti, 2002, EAN: 9788884160461
  • Hayden Herrera, Frida. Una biografia di Frida Kahlo, Neri Pozza Collana: Il cammello battriano, 2016, EAN: 9788854511651

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 7 novembre 2019.

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  • Autoritratto con collana di spine

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Frida Khalo, Autoritratto con collana di spine, sul sito dell’Harry Ransom Center di Austin in Texas.