I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia di Mosè Bianchi

I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia di Mosè Bianchi è un dipinto patriottico che ricorda la liberazione di Venezia dal dominio dell’impero austriaco.

Mosè Bianchi, I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia, 1869, olio su tela, 149 x 104 cm. Milano, Pinacoteca di Brera

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Indice

Descrizione del dipinto I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia di Mosè Bianchi

Tre donne pregano assorte sui banchi di fronte all’altare in una chiesa. Due giovani sono inginocchiate e la loro postura mostra un sentimento di estrema disperazione. Una di loro invece è in piedi sulla sinistra. La donna assume un atteggiamento molto compassato e con la mano destra tiene il segno in un libretto. Il suo viso è coperto da un velo nero trasparente ed è avvolta da un ampio scialle colorato.

Interpretazioni e simbologia de I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia di Mosè Bianchi

L’artista ambientò il dipinto durante la liberazione di Venezia del 1866, un momento della terza guerra d’Indipendenza Italiana. Le giovani pregano intensamente per i fratelli che combattono nella battaglia. Per sottolineare il tono patriottico del dipinto l’artista dipinse alcuni riferimenti come il tricolore formato dai colori delle loro vesti.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Mosè Bianchi presentò l’opera all’esposizione annuale di Brera nel 1869 con il titolo I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia. Nell’occasione il Regio Ministero dell’Istruzione Pubblica acquistò il dipinto e lo donò in seguito all’Accademia di Brera. Il forte realismo e il tono romantico e patriottico suscitarono inoltre il consenso della borghesia milanese.

L’artista e la società. La storia dell’opera I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia

Mosè Bianchi realizzò l’opera nel 1869, tre anni dopo la liberazione di Venezia. La città passò infatti al Regno d’Italia il 19 ottobre 1866 in seguito al trattato di Vienna del 3 ottobre 1866.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile de I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia di Mosè Bianchi

Mosè Bianchi nacque a Monza e si iscrisse all’Accademia di Brera nel 1856. Il direttore Giuseppe Bertini fu suo insegnante con altri maestri della sua epoca. Inoltre il giovane artista ebbe come compagni di corso futuri artisti scapigliati tra i quali Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni. Furono con lui anche Filippo Carcano e Federico Faruffini.

Insieme a questi studenti condivise uno studio in via San Primo. I primi dipinti realizzati su suggerimento di Bertini presentano un taglio romantico. Anche I fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia è un dipinto dal carattere romantico e patriottico. Inoltre la scena è presentata con un forte realismo. L’illuminazione è diretta sulle tre giovani e sull’altare. Il resto della chiesa infatti è in penombra e contribuisce a creare un’atmosfera mistica e sospesa.

La tecnica

Il dipinto do Mosè Bianchi è olio su tela di 149 x 104 cm.

Il colore e l’illuminazione

I colori del dipinto di Mosè Bianchi sono caldi e l’ambiente scuro. Predomina infatti nel dipinto il colore marrone dell’altare e dei banchi in legno. I colori più saturi sono presenti sugli abiti delle tre giovani donne. Infatti il rosso e il verde caratterizzano lo scialle delle due protagoniste. La terza invece indossa colori chiari e spenti.

Lo spazio

La scena rappresentata nell’opera dai toni patriottici di Mosè Bianchi è ambientata all’interno di una chiesa barocca. Tale stile emerge infatti dall’architettura dell’altare e dalle suppellettili religiose. La spazialità nell’immagine è costruita grazie alla relazione formale tra le figure delle tre donne. Le protagoniste infatti sono disposte su tre piani. La ragazza vestita di verde si trova in primo piano. La giovane in rosso poi leggermente arretrata. Infine la terza dietro il banco sul quale pregano le tre donne. In ogni caso la profondità del dipinto è limitata allo spazio che divide le oranti, l’altare sulla destra e la parete grigia di fondo.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto è di forma rettangolare orientata in verticale. L’inquadratura ampia permette di rappresentare le giovani immerse nell’atmosfera ombrosa e mistica della chiesa. Inoltre la metà superiore del dipinto è occupata dalla descrizione dell’ambiente sacro. Invece quella inferiore è più luminosa e riservata alle tre protagoniste.

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Bibliografia

  • Paolo Biscottini, Mosè Bianchi – Catalogo ragionato, 24 Ore Cultura, Collana: Cataloghi ragionati artisti ‘800 lombardo, 1996, EAN: 9788871791142
  • Ugo Nebbia, Mosè Bianchi, Bramante Editrice, Collana: i grandi pittori italiani dell’Ottocento, 1960, EAN: 5000000206160

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 5 agosto 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Mosè Bianchi intitolate:

  • I Fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Mosè Bianchi, I Fratelli sono al campo! Ricordo di Venezia, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.

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